martedì 17 ottobre 2017

E’ aperto il reclutamento delle nuove leve dei Vigili del Fuoco Volontari

Entro il 2 novembre 2017 è possibile presentare la domanda per entrare a far parte dei Vigili del fuoco volontari di Casola Valsenio da parte dei residenti maggiorenni dei Comuni di Casola Valsenio, Riolo Terme e Brisighella.

Per maggiori informazioni, contattare Mirka Monducci al 338.3347773

La Legge di Bilancio 2018 nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

Il Consiglio dei ministri, riunito lunedì 16 ottobre 2017, per definire contenuti e obiettivi della LEGGE DI BILANCIO 2018, al termine della riunione ha diffuso questo comunicato stampa:

Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 (disegno di legge)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Pier Carlo Padoan, ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e al bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020.

In considerazione del miglioramento del quadro economico, ottenuto grazie alle riforme avviate dal 2014 e portate a compimento nell’arco della legislatura e all’impegno di famiglie e imprese, e del contesto internazionale favorevole, il Governo ha approvato una manovra indirizzata da un lato al rispetto degli impegni di bilancio presi con la Commissione europea – la correzione del disavanzo strutturale dello 0,3% e il calo del deficit in rapporto al Pil all’1,6% – e dall’altro al rafforzamento di una crescita sostenibile e inclusiva, con la mobilitazione di risorse per il 2018 per circa 20,4 miliardi di euro.

Le coperture, in termini di efficientamento di spesa e maggiori entrate derivanti in gran parte dal contrasto  all’evasione, ammontano a circa 9,5 miliardi, mentre 10,9 miliardi rappresentano l’effetto netto espansivo della manovra, che interesserà in particolare le aree meno avanzate del Paese.

Quattro bufale sulla legge elettorale

Come si smontano facilmente le bufale sul Rosatellum bis

di Stefano Ceccanti (Democratica, 17 ottobre 2017)

Nei quotidiani di questi giorni troviamo almeno quattro bufale sulla legge elettorale. Non è escluso che ce ne siano altre, a cui ci dedicheremo in futuro.

lunedì 16 ottobre 2017

 Veltroni cerca di riannodare il filo con la sinistra: “Serve l’umiltà dell’unità”

Il fondatore del PD si rivolge a MDP e Campo progressista

Ancora è presto per capire se qualcosa si muoverà a sinistra. Ma intanto il primo a prendere una iniziativa è Walter Veltroni, convinto che occorra ricomporre le recenti fratture per allargare il campo del centrosinistra.
“Se il PD recuperasse il rapporto con Campo progressista di Pisapia e MDP, si avvicinerebbe alla quota di maggioranza e supererebbe la quota del 26%”. ha detto Veltroni a ‘Circo Massimo’ su Radio Capital. “Oggi siamo vicini alla possibilità di battere il centrodestra ma richiede l’umiltà dell’unità”.
E poi:”Io non rimpiango molto quelle coalizioni da Mastella alla sinistra. La vocazione maggioritaria non è essere così debole da allearsi con chi si sa che poi passerà dall’altra parte”.

Legge di Bilancio 2018. Gentiloni: “Una manovra snella, utile per la nostra economia”

La conferenza stampa del Presidente Gentiloni e del Ministro Padoan, sulle linee e i provvedimenti della Legge di Bilancio 2018
“Il nostro primo obiettivo era quello di evitare aumenti dell’Iva e l’introduzione di nuove tasse, gabelle, accise, obiettivo che abbiamo raggiunto, impegno che è stato mantenuto”. Così il premier, Paolo Gentiloni, durante la conferenza stampa al termine del Cdm che ha dato il via libera alla manovra sulla Legge di Bilancio 2018.

“Sarà un bilancio utile per sostenere il percorso della crescita – ha continuato Gentiloni – e proseguire nel percorso di stabilizzazione finanziaria del nostro Paese. Credo sia evidente che le riforme avviate dal governo Renzi e che noi abbiamo proseguito e soprattutto l’impegno di lavoratori, imprese, famiglie, hanno contribuito, con il contesto internazionale favorevole, a una situazione molto più positiva”.

10anniPD / L’editoriale di Eugenio Scalfari: Libertà, eguaglianza, fraternità, questo dev’essere ed è lo spirito del Partito democratico

… sulla legge ELETTORALE: giusta e necessaria ...e anche il voto di fiducia

EUGENIO SCALFARI (La Repubblica, 15 ottobre 2017)

HO ASSISTITO ieri mattina al Teatro Eliseo alla rievocazione dei 10 anni da quando esiste il Partito democratico. I protagonisti di questo racconto politico erano Walter Veltroni che fu il fondatore e accanto a lui il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, e il segretario del Pd, Matteo Renzi. Dieci anni, decisivi nella politica italiana e importanti nella politica europea nella quale il Pd è sempre stato europeista.
I discorsi dei tre relatori sono stati degni degli applausi dall’inizio alla fine. La platea era gremita e altrettanto le tribune.

domenica 15 ottobre 2017

10anniPD / “Il PD e i nostri valori fondativi disegneranno le mappe del futuro”

Dieci anni di Partito Democratico: al teatro Eliseo di Roma una grande festa per dare forza e unità al più grande partito riformista italiano ed europeo. Gli interventi di Walter Veltroni, Paolo Gentiloni e Matteo Renzi

“Dobbiamo superare questa stagione di discussione con la voglia di costruire il futuro. I prossimi dieci anni saranno meravigliosi”: questo l’augurio di Matteo Renzi al teatro Eliseo di Roma, dove il PD ha festeggiato dieci anni di vita politica. Ecco, dieci anni alle spalle - difficili ma entusiasmanti e positivi - e dieci davanti con la consapevolezza, come ha detto Walter Veltroni, che “Il passato è passato. Non ci resta che il futuro”. E’ proprio Veltroni, primo segretario del Partito Democratico, ad aprire gli interventi dei festeggiamenti per il decennale democratico, seguito da Paolo Gentiloni e Matteo Renzi.

Tre brevi discorsi fatti con la testa e col cuore, dove il leit-motiv non è tanto celebrare il decennale del più grande partito italiano, quanto ragionare sulle parole chiave del futuro prossimo.
Veltroni ne ha subito tirata fuori uno, centrale: sinistra. “Non abbiate mai paura della parola sinistra. Non camuffatela. Non è solo una collocazione parlamentare ma un’idea di giustizia e libertà”, anche se, ammette Veltroni, “la sinistra ci ha messo troppo a capire che libertà e giustizia non sono separabili. Per me sinistra è quel ragazzo con le buste della spesa in mano e non il carrarmato del regime cinese”, ha proseguito Veltroni, riferendosi alla famosa immagine di piazza Tien-An-Men.

Una parola guida, insomma, ma non dogmatica, al contrario aperta e inclusiva, flessibile e capace di leggere il presente in modo non superficiale. “Siamo in una fase della storia difficile -ha affermato l’ex segretario PD - non mi sono mai spiegato la Shoah. Ma è successo. E quando si leggono i libri di storia ci si chiede come abbiano fatto i contemporanei a non capire. Noi siamo di nuovo in una cruna dell’ago della storia”.

sabato 14 ottobre 2017

2007-2017, il 14 ottobre di 10 anni nasceva il PARTITO DEMOCRATICO


(Alessandro Barattoni, candidato a Segretario della Federazione PD di Ravenna)

Una splendida domenica di 10 anni fa, il 14 ottobre del 2007, 3 milioni e mezzo di persone uscirono di casa per festeggiare la nascita del nostro Partito Democratico.
Tanti di noi custodiscono ancora gelosamente a casa il tagliandino di fondatore del PD, l’unico partito per il quale ad oggi valga ancora il principio “una testa, un voto”. Ricordiamocelo.
Veltroni vinse con il tema “per un’Italia più moderna, più giusta, più unita”.
Dieci anni dopo la crisi ha modificato standard, abitudini, usi e costumi, aspettative e speranze di milioni di persone nel nostro Paese. Nel quadro di una situazione internazionale sempre più allarmante, nuovi nazionalismi e destre violente e reazionarie prendono voti facendo leva sulle paure e sulle fragilità, figlie della fase in corso o eredità precedente aggravatasi in questi tempi. Mi sembra chiaro che la funzione del nostro partito sia ancora la stessa: cambiare l’Italia, riformandola in un’Europa che ha bisogno di passi avanti e di politiche pubbliche maggiormente condivise, non di arretramenti e incertezze.
Un PD più aperto, utile e plurale per un’Italia migliore in un’Europa più forte.


venerdì 13 ottobre 2017

Marino Fiorentini eletto segretario del Circolo PD di Casola Valsenio

A sx, Marino Fiorentini con accanto Marco Unibosi e Carla Bellagamba, in rappresentanza della Commissione congressuale provinciale. A dx, Alessandro Barattoni, candidato Segretario della Federazione PD di Ravenna
Nella serata di giovedì 12 ottobre si è svolta l'assemblea congressuale del PD di Casola Valsenio, per eleggere il Segretario e il Comitato direttivo, e il Segretario e l'Assemblea della Federazione PD di Ravenna. Gli iscritti presenti all'assemblea, con voto unanime espresso a scrutinio segreto, hanno eletto Segretario Marino Fiorentini.
56 anni, sposato, con un figlio, Marino Fiorentini svolge l'attività di ristoratore; è stato Sindaco di Casola Valsenio dal 1995 al 1999 e nel 2001 ha assunto la responsabilità di Assessore ai Lavori Pubblici della Provincia di Ravenna nella Giunta del Presidente Giangrandi.
Nel suo intervento di presentazione - dopo avere ringraziato Marco Unibosi, per il lavoro svolto nei 4 anni in cui è stato Segretario del PD - Fiorentini ha detto di essersi messo a disposizione per continuare e rafforzare il lavoro politico realizzato negli anni scorsi e allargare la base organizzata del PD casolano.
In questo, sarà affiancato dal nuovo Comitato direttivo, di cui fanno parte Marina Bartoli, Massimo Barzaglia, Milena Barzaglia, Graziano Caroli, Filippo Gentilini, Nicola Iseppi, Gaudenzio Mancurti, Maurizio Nati, Stefano Quarneti, Giorgio Sagrini, Valentina Sagrini, Marco Unibosi.

giovedì 12 ottobre 2017

Il 12 ottobre, assemblea congressuale per l'elezione del Segretario del PD di Casola Valsenio

Iscritti PD al voto nel Congresso di Circolo
Il Comitato direttivo del Circolo PD Casola Valsenio, nella riunione del 21 settembre 2017, ha deciso la convocazione dell'Assemblea congressuale degli iscritti PD, per eleggere il SEGRETARIO E IL COMITATO DIRETTIVO DEL CIRCOLO nella serata di GIOVEDI 12 OTTOBRE alle ore 20.30 nella sede di Piazza Oriani 11.
Le candidature a Segretario, accompagnate da almeno 7 firme di iscritti al Circolo, vanno presentate entro il 9 ottobre, nella sede di piazza Oriani.

mercoledì 11 ottobre 2017

PSR 2014-2020. Un bando per le strade vicinali

Il nuovo bando assegna fondi per migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole. Domande dal 12 ottobre
 
La Regione Emilia-Romagna ha messo a bando risorse dal PSR (Piano di sviluppo rurale) con l’obiettivo di migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole e incoraggiarne la ristrutturazione e l’ammodernamento.

Gli incentivi, destinati alla viabilità rurale vicinale, privata o ad uso pubblico, al servizio di imprese agricole o forestali, saranno concessi sotto forma di contributo in conto capitale a consorzi tra privati e proprietà collettive in tutta l’Emilia-Romagna. Nel caso in cui non si sia ancora costituito un consorzio tra le imprese frontiste sulla strada, la domanda potrà essere presentata dal Comune o dal Consorzio di bonifica.

Gli interventi finanziabili potranno riguardare le spese per l’ampliamento, la ristrutturazione e la messa in sicurezza della rete viaria esistente (ad esempio, con nuove pavimentazioni, sistemazione di cigli e scarpate o muri di contenimento) o per la realizzazione di nuove strade in zone poco o male servite. Gli aiuti, destinati a investimenti dai 20 mila ai 300 mila euro, potranno coprire l’80% delle spese ammissibili.

Le domande potranno essere presentate dal 12 ottobre 2017 al 19 gennaio 2018, tramite la piattaforma Siag sul sito di Agrea.

#ITALIA2020. Un incontro con l'on. Alberto Pagani su ...frontiere, terrorismo e sicurezza


La nuova legge elettorale per l'elezione della Camera e del Senato...

...rafforza il potere di scelta dei cittadini attraverso i collegi uninominali (231 alla Camera e 103 al Senato) e quelli plurinominali per la parte proporzionale.

Oltre a garantire la rappresentanza politica (la soglia di sbarramento è al 3%), la nuova legge favorisce la governabilità con la possibilità di dare vita a coalizioni politiche e programmatiche.
Inoltre, e non da ultimo, la legge sarà espressione di un voto parlamentare e non di una sentenza!


La nuova legge – sulla quale il parlamento si esprimerà con voto segreto - sana una situazione che ci avrebbe visto andare al voto con due leggi diverse tra Camera e Senato, che avrebbero consegnato il Paese all’instabilità e all’ingovernabilità.

COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI NUOVA LEGGE ELETTORALE


lunedì 9 ottobre 2017

10anniPD / Il Partito democratico rigeneratore della democrazia italiana

Beppe Vacca (Democratica, 9 ottobre 2017)

L’esercizio individuale della sovranità popolare che i cittadini italiani hanno conquistato nel dopoguerra chiede nuovamente di rispondere alla domanda: chi è il legislatore?

Il ritorno al proporzionale cambierà molte cose nella vita politica degli italiani. Nella Seconda Repubblica avevamo finito per mettere in scena una “democrazia delle facce”, quelle dei leader (o presunti tali) per cui i cittadini erano chiamati a votare.
Col proporzionale torna la “democrazia dei partiti” e il racconto della politica tende già a cambiare. Piaccia o no, questo ci chiede di elaborare l’identità del PD non solo in termini di programma di governo, ma anche di cultura politica diffusa, di capacità di influire sul senso comune per favorire una nuova “connessione sentimentale” fra la politica e gli italiani, e viceversa.
Tutto ciò richiede una capacità corale dei dirigenti, dei militanti e dei simpatizzanti di diffondere i significati della proposta politica promuovendo mobilitazioni civiche e proponendo proprie narrazioni sui problemi fondamentali della vita comune.

sabato 7 ottobre 2017

Approvata la Legge sui piccoli Comuni: 10 punti del provvedimento

In capitoli, ecco la nuova "legge sui borghi": quali sono gli obiettivi, a cosa serve il fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale, le norme su centri storici, banda ultralarga, tasse e tributi e di tariffe per i servizi pubblici erogati, stampa quotidiana, prodotti a chilometro zero, promozione cinematografica, trasporti e istruzione nelle aree rurali e montane e i servizi

Queste nel particolare le misure del ddl 'salva borghi', che riguarda 5585 Comuni, diventato legge dopo l'approvazione definitiva in Aula, al Senato.

1. Obiettivi della legge
Scopo della legge è favorire e promuovere lo sviluppo sostenibile economico, sociale, ambientale e culturale, promuovere l'equilibrio demografico del Paese, favorendo la residenza nei piccoli comuni, incentivare la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, rurale, storico, culturale e architettonico. Il ddl punta anche all'adozione di misure a favore dei cittadini che vi risiedono e delle attività produttive, contro lo spopolamento e per incentivare l'arrivo dei turisti. Per piccoli comuni si intendono i centri con residenti fino a 5.000 abitanti ma anche i comuni istituiti con la fusione tra centri che hanno, ognuno, popolazione fino a 5.000 abitanti. La legge definisce anche altri parametri per beneficiare dei finanziamenti destinati ai 'piccoli' (devono essere comuni collocati in aree interessate da fenomeni di dissesto idrogeologico; comuni caratterizzati da marcata arretratezza economica; comuni nei quali si è verificato un significativo decremento della popolazione residente rispetto al censimento generale della popolazione effettuato nel 1981; comuni caratterizzati da condizioni di disagio insediativo, sulla base di specifici parametri definiti in base all'indice di vecchiaia, alla percentuale di occupati rispetto alla popolazione residente e all'indice di ruralità, ad esempio).

10anniPD / Un partito necessario ma ancora incompiuto

Molte sfide, molti difficili appuntamenti, in Italia e in Europa, sono di fronte al PD

Claudia Mancina (Democratica, 6 ottobre 2017)

A distanza di dieci anni dalla sua nascita, il PD appare contemporaneamente un partito necessario e un partito incompiuto. Necessario perché porta avanti, sia pure con lentezze, esitazioni e contraddizioni, una elaborazione delle tradizionali posizioni della sinistra, richiesta da un mondo che è cambiato e continua a cambiare; ma anche perché, in un quadro politico ormai da anni in smottamento, è l’unico partito che conserva una qualche parvenza di stabilità, l’unico dotato di statuto, procedure, regole democratiche.
Tuttavia incompiuto, perché l’operazione iniziata dieci anni fa, a suo modo audace, se si pensa alla immobilità del sistema dei partiti precedente, rotta soltanto dalla crisi politico-giudiziaria del 1992-93, è stata fin dall’inizio monca. Il PD era l’evoluzione fisiologica e la proiezione partitica dell’esperienza dell’Ulivo, fondato nel 1995 e consolidatosi nelle elezioni del 1996. Nasceva quindi con un ritardo di più di dieci anni; un ritardo dovuto ad opposizioni e resistenze non tanto sotterranee, destinate a pesare per tutta la sua vita successiva.

Matteo Renzi alla Direzione PD: “Avanti con il Rosatellum 2. E fra noi non dividiamoci”

La Direzione approva all’unanimità la relazione del segretario

Il PD unito e la coalizione da costruire. Su questo duplice asse ha ruotato la relazione – alla fine approvata all’unanimità – alla Direzione del PD convocata per fare il punto sulla legge elettorale e dare un preciso mandato ai gruppi parlamentari. Mandato chiaro: continuate a lavorare sul cosiddetto Rosatellum 2, che da martedì sarà in aula a Montecitorio.
L’ipotesi legata al nome del capogruppo PD – Rosato ha anche tenuto un’informativa di merito – com’è noto è un sistema proporzionale ma con un’ampia quota di maggioritario uninominale.
A Renzi non sfugge – anzi, l'ha valorizzata – l’implicazione che il sistema elettorale produce: e cioè la costruzione di una coalizione nei collegi. Di qui la totale assenza di polemica diretta con MDP (che per Renzi è abbastanza inusuale…) e l’insistenza sulla necessità di guardare fuori dal PD proprio per mettere in campo un’alternativa vincente rispetto alle destre.

10anniPD / Il PD costruisca se stesso e la propria identità di partito riformatore

Il nuovo PD è nato. E ora è davanti a un bivio storico

Biagio De Giovanni (Democratica, 6 ottobre 2017)

1. Parlare del Partito Democratico proiettando la sua immagine nei prossimi dieci anni implica inserirlo nel difficile tema del destino politico dell’Italia in Europa. Un partito non è solo “programma”, anzi è soprattutto un’entità storico-politica che deve fare i conti con il corso dei tempi e con una capacità di previsione. È tanto più necessario assumere il tema nella dimensione accennata, quanto più convinto che se si continua a ragionare nei confini dei recinti nazionali, si perde il punto di prospettiva da cui pensare se stessi e il mondo, e se stessi nel mondo. E peraltro la lotta in Italia è contro i populismi, qui più forti che altrove.

martedì 3 ottobre 2017

Dal PD della Romagna Faentina un questionario online sull'esperienza politico-amministrativa dell'UNIONE DEI COMUNI

La situazione e le prospettive dell'esperienza politico-amministrativa dell'Unione della Romagna Faentina è il tema delle assemblee degli iscritti ed elettori PD, che si stanno svolgendo nei Comuni del faentino. La prima si è svolta a Castel Bolognese il 26 settembre, poi a Casola Valsenio il 3 ottobre, a Brisighella il 4, a Faenza il 5, a Granarolo Faentino il 6, a Riolo Terme il 9 e a Solarolo il 10.

Oltre che nelle assemblee, la consultazione e l'approfondimento delle tematiche relative all'Unione dei Comuni si svolge anche sulla rete, con la somministrazione di un questionario online agli iscritti ed elettori PD raggiungibili con la posta elettronica.

Chi non ha ricevuto l'e-mail con il link al questionario, può collegarsi attraverso il sito ricerche.pder.it

venerdì 29 settembre 2017

La Festa dei Frutti Dimenticati e del Marrone di Casola... 7 e 8, 14 e 15 ottobre


Leggi il programma...

Assoluzioni, qualcuno deve chiedere scusa a un po’ di gente

I casi Scaglia, Penati, Del Turco, Mastella: la giustizia ha un problema

27 ottobre 2013 – quattro anni fa! –,  Matteo Renzi alla Leopolda pérora la causa della riforma della giustizia citando l’ingiusta sorte che aveva colpito “Silvio”. Sorpresa del pubblico, Renzi se l’aspetta. Ma sta parlando di Silvio Scaglia, ex presidente di Fastweb, finito in carcere per 3 mesi e poi ai domiciliari per altri 9, e infine prosciolto da tutte le accuse. Quattro anni dopo, cioè ieri, Silvio Scaglia è stato assolto anche in Corte d’appello. Resta la domanda su chi lo ricompenserà dell’enorme danno morale e materiale che ha subito.

E per combinazione ieri è stato assolto, sempre in secondo grado, Filippo Penati, l’ex dirigente milanese dei DS, poi del PD, da anni inseguito dall’accusa di essere il capo del cosiddetto “sistema Sesto”, una connection corruttiva operante nel negli appalti dei lavori pubblici: sistema che la Giustizia adesso sostiene non esistere affatto.

Approvato il nuovo codice antimafia, no di M5S e Forza Italia

Soddisfatti il PD, MDP e AP. Esultano sindacati e associazioni

Dopo quattro anni di lavoro il Parlamento ha approvato in via definitiva il nuovo codice antimafia. I sì sono stati 259, mentre 107 sono stati i voti in disaccordo. Molto critica Forza Italia che con Brunetta parla di “abominio” e definisce la riforma del codice antimafia “panpenalismo”, perché secondo il capogruppo azzurro alla Camera non “c’è alcuna distinzione, si porta tutto sul piano penale, senza selezionare le singole tipologie di reato. A nostro avviso quest’estensione del penale a reati che nulla hanno a che fare con la criminalità mafiosa o con quella economica è inaccettabile”.

Contrari anche i Cinquestelle che definiscono la legge “ipocrita e di facciata” e che come afferma Alfonso Bonafede “offre il solito assist ai difensori dei corrotti”.

Soddisfazione da parte della maggioranza che vede portato a termine un lavoro lungo quattro anni. Per Rosy Bindi, presidente della Commissione Antimafia “è un regalo al Paese”, mentre il ministro della Giustizia Andrea Orlando esulta: “Da oggi ci sono più strumenti per combattere la mafia, più trasparenza nella gestione dei beni confiscati, più garanzie per chi è sottoposto a misure di prevenzione. Una buona notizia per la lotta alla criminalità organizzata e per lo Stato di diritto”.

giovedì 28 settembre 2017

La nostra legge regionale sui #vaccini funziona!

Manuela Rontini (Consigliere regionale PD)

Sì, perché al 30 giugno 2017, cioè circa sei mesi dopo l’approvazione dell’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione ai nidi in Emilia-Romagna, la copertura vaccinale registrata per i bimbi nati nel 2015 è del 96,6% e oltrepassa quindi la soglia di sicurezza indicata dall'Oms.
In provincia di #Ravenna siamo arrivati al 98,6%.

"SposiAmo Casola", evento gratuito per preparare un matrimonio da favola

Per conoscere le nuove tendenze per la stagione 2017/18 e trarre spunti per organizzare un matrimonio da ricordare, l'occasione giusta è in agenda il 1° ottobre: SposiAmo Casola, un wedding afternoon nello splendido paesaggio collinare della storica Locanda il Cardello di Casola realizzato in collaborazione con IF, la società di promozione turistica Imola-Faenza diretta da Erik Lanzoni. L'evento, a ingresso gratuito, nasce con l'intento di promuovere la creatività, l'unicità degli oggetti fatti a mano, l'eleganza e la qualità del made in Italy, il tutto a tema nuziale. Saranno dunque in mostra idee per le bomboniere, i regali, il servizio fotografico, l'addobbo floreale per la chiesa o il municipio, le partecipazioni e segnaposti per gli invitati, gli abiti e gli accessori per la sposa e per gli invitati, senza dimenticare il menù e ovviamente la torta.
Si parte alle 15.30 con un aperitivo all'aperto, seguito dalla visita agli stand interni proposti dagli operatori del settore, partner dell'evento organizzato da Anna Sofia Fuso di Wed Class (allestimenti floreali e decori a cura di Verdarte, Stationery e Sweet table a cura di Tiziana Di Lella di Progetto Idee).

martedì 26 settembre 2017

Il 2 ottobre, a Castel Bolognese, "Europa ed Europeismo" con Sandro Gozi


Cara Europa, ora o mai più

Dopo il voto tedesco, serve una vera riforma dell’Unione. Siamo pronti a far valere le nostre priorità

Sandro Gozi @sandrogozi · 26 settembre 2017

Le elezioni tedesche ci consegnano una Germania nuovamente guidata da Angela Merkel e da un governo di coalizione. La prima novità è l’ingresso al Bundestag di AfD: qualcosa che dovrebbe preoccupare tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’Europa e della tenuta della democrazia. La crescita di AfD, avvenuta specialmente a Est, ha fatto leva sulle debolezze e sull’immobilismo della Grande Coalizione: le disuguaglianze sociali e tra Est e Ovest non si sono attenuate, nonostante la crescita economica, e il prezzo politico più alto lo ha pagato la Spd.
La prossima coalizione sarà presumibilmente la “Giamaica”, con Cdu, Verdi e Liberali, e sarà interessante capire come Verdi e Liberali, che su molti temi hanno posizioni distanti, riusciranno a fare una sintesi efficace. Questo riguarda soprattutto l’Europa: se sotto la spinta dei Liberali la Germania dovesse ripiegare su posizioni di austerity, potrebbe diventare tutto ancora più lento e difficile. Mentre con i Verdi abbiamo molte cose in comune, a cominciare dalla costruzione di un’Europa più democratica con veri partiti politici europei eletti in liste transnazionali.

“Forse facciamo il miracolo”. Intervista a Ettore Rosato sulla legge elettorale

Democratica, 26 settembre 2017

Inizia la discussione alla Camera sul nuovo testo presentato dal PD

“Forse riusciamo a fare un miracolo”, dice il capogruppo del PD alla Camera Ettore Rosato a proposito della discussione sulla nuova legge elettorale che inizia oggi. Un miracolo? “Sì, perché in un Parlamento dove è molto chiara la presenza di una maggioranza trasversale a favore del proporzionale è possibile che il PD riesca ad ottenere una legge di impianto maggioritario. Una legge, tra l’altro, che sia in grado di rispettare la nostra tradizione e la nostra vocazione.

Quali sono i criteri di funzionamento del cosiddetto Rosatellum bis?
Si tratta di una legge semplice e comprensibile, che permette ai cittadini con una sola “X ” sia di scegliere il proprio candidato nel collegio uninominale sia di determinare la distribuzione dei seggi nella quota proporzionale.

venerdì 22 settembre 2017

Legge elettorale, l'ABC del Rosatellum 2.0

231 collegi uninominali, il resto proporzionale

"Il testo che ho presentato va incontro alle critiche che erano state sollevate nei mesi scorsi alle precedenti proposte - ha spiegato il relatore Emanuele Fiano (PD) -. Rafforza il potere di scelta dei cittadini attraverso i collegi uninominali e quelli plurinominali per la parte proporzionale; l'unica scheda incentiva la conoscibilità dei candidati. In più rafforza il rapporto degli eletti con il territorio ed incentiva le coalizioni".

FAVOREVOLI E CONTRARI - Fiano ha anche riferito che in favore della proposta si sono espressi "tutti i partiti della maggioranza di governo" e Forza Italia ha dichiarato la sua "volontà di approfondire il testo" stesso. "È un tentativo serio a cui Forza Italia dà un primo via libera, pensiamo che possa essere presa in seria considerazione", ha detto infatti il presidente dei deputati azzurri Renato Brunetta. "Condividiamo il metodo: la legge elettorale deve da una parte avere un premio di governabilità e dall'altra permettere ai cittadini di sapere chi è il proprio rappresentante. Questo potrà avvenire o con le preferenze o, come si sta proponendo, con i collegi uninominali e con listini brevi nella quota proporzionale", ha spiegato, a sua volta, Maurizio Lupi, capogruppo di Alternativa popolare.
Dalla Lega, che questa settimana non partecipa ai lavori parlamentari, sono giunti segnali di apprezzamento. "Ne abbiamo sentite tante, ma se la settimana prossima porta in discussione questa legge elettorale i voti della Lega ci sono già la settimana prossima", ha detto infatti il segretario Matteo Salvini. Un secco no è arrivato invece da M5S e MDP. "Stanno facendo una legge elettorale per fermare il M5S, in cui FI e PD si trovano perché stanno facendo un grande inciucio per arginare il nostro Movimento", ha detto il candidato premier grillino Luigi Di Maio.
Intanto il PD ha depositato anche in Senato il disegno di legge, uguale al testo base in avvio alla commissione Affari Costituzionali della Camera.

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COSA PREVEDE LA PROPOSTA DI NUOVA LEGGE ELETTORALE

giovedì 21 settembre 2017

Casola favola d'autunno con in tavola piatti preparati con i frutti dimenticati

La conferenza stampa nella sede di IF
Casola è un favola, soprattutto d'autunno. Quando fra i colori gialli e rossi delle foglie sopra gli alberi mette in primo piano i frutti dimenticati (giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, pere volpine, noci, melagrane e ovviamente marroni) durante una Festa dallo stesso nome che si svolgerà in due week-end: sabato 7 e domenica 8 e sabato 14 e domenica 15 ottobre. La presentazione è avvenuta in una conferenza stampa presso la sede di "IF" - la Società di promozione turistica Imola-Faenza - nell'autodromo di Imola.

Erik Lanzoni, direttore di "IF", ha sottolineato che "il ruolo giocato dalla Società è stato quello di permettere all'iniziativa di fare un salto di qualità, di uscire dalla sola Casola, che rimane il luogo per eccellenza, cercando di mettere in rete operatori del settore della ristorazione, Comuni e Pro Loco puntando molto sulla gastronomia che è un punto forte del territorio coperto dalla nostra società".

Infatti, una novità di questa 27esima edizione sarà il concorso “L'indimenticabile. Frutti dimenticati sulle tavole dei ristoranti”, che si propone di coinvolgere e appassionare un pubblico sempre più ampio alla riscoperta dei sapori tradizionali.

Otto i ristoranti coinvolti, a ognuno dei quali è dedicata una serata:
  • Casa Spadoni (Faenza) il 21 settembre
  • Ristorante Aquavitae (Riolo Terme) il 24 settembre
  • Ristorante La Grotta (Brisighella) il 26 settembre
  • Osteria del Vicolo Nuovo (Imola) il 28 settembre
  • Accademia già Locanda Solarola (Castel Guelfo) il 29 settembre
  • Ristorante Le Fonti (Castel San Pietro Terme) il 1° ottobre
  • Locanda Senio (Palazzuolo sul Senio) il 5 ottobre
  • Ristorante Le Bistrot (Dozza) il 6 ottobre.