venerdì 28 luglio 2017

70 anni con la Festa de l'Unità... immagini e ricordi nella mostra fotografica che verrà esposta in Piazza Oriani


La Festa de l’Unità va in piazza per festeggiare i suoi 70 anni

La prima volta della Festa de l’Unità a Casola Valsenio è stata nel 1946, non in paese ma a Frassineta, nella zona che – per la forte presenza organizzata del Partito comunista – veniva chiamata “Piccola Russia”. Poi la Festa si è spostata in paese, davanti al Cral, poi nei rinnovati giardini pubblici, nel piazzale sul retro del Comune e nell’arena del Cral, nell’area della palestra-parco Nembrini, nel prato accanto alla piscina in Via Gramsci, nel campo sportivo vecchio divenuto nel frattempo Parco Pertini. Quest’anno, per la prima volta, è in piazza Oriani, nel cuore di Casola, per offrire ai casolani e agli ospiti che verranno a trovarci, musica, divertimento, gastronomia, intrattenimento.
Da sempre, la Festa de l’Unità è festa di popolo, è la festa di chi vuole condividere un’idea di cambiamento, un’idea di società più giusta, più civile, nel segno del progresso, dell’uguaglianza, della dignità. E’ stata la festa del PCI, poi del PDS/DS, oggi – da 10 anni – è la festa organizzata dalle donne e dagli uomini del Partito Democratico.
Invitiamo tutti i casolani alla Festa, per rinnovare questo legame profondo tra la Festa e la comunità casolana.
La Festa è divertimento, è incontro, è socialità, ma è anche – da 70 anni – espressione dell’impegno politico di tante persone, di tanti volontari, che lavorano con spirito di servizio e passione civile. E’ questa la politica che ci piace e per la quale lavoriamo.
A tutti, il più cordiale augurio di benvenuto alla Festa!

Partito Democratico – Circolo di Casola Valsenio

mercoledì 19 luglio 2017

Autonomia regionale. L'iniziativa di Stefano Bonaccini prende in contropiede la Lega Nord

Paolo Calvano, Segretario regionale PD, ha postato sulla sua pagina Facebook questa dichiarazione:
"Bonaccini, da Presidente dell'Emilia-Romagna, annuncia l'apertura di un confronto con il Governo per avere come Regione più autonomia gestionale e più risorse. La Lega Nord emiliano-romagnola si agita subito, dice che serve "ben altro" nel più perfetto stile benaltrista di chi, essendo stato preso in contropiede, non sa che dire. Probabilmente, oltretutto, stanno realizzando che in Lombardia anziché fare, a costo zero, come l'Emilia-Romagna, il loro Presidente di Regione ha deciso di fare un referendum inutile che gli costerà 50 milioni di euro, un'operazione meramente elettorale a spese degli amici lombardi".

domenica 16 luglio 2017

Te li do io i bonus

Tommaso Nannicini
http://www.tommasonannicini.eu/it/

Non c’è dibattito a cui partecipo sulla politica economica del governo Renzi in cui qualcuno non sollevi la lettura un po’ caricaturale del “governo dei bonus” (portando a sostegno di questa tesi analisi giornalistiche che continuano a distanza di mesi, come queste ricostruzioni su Repubblica o sul Corsera). Ormai la narrazione è passata e, in tempi di post-verità, c’è poco da fare. Ma proviamo lo stesso a vederli da vicino questi famigerati bonus.
La strategia economica del governo Renzi si è basata su un mix di riforme strutturali e di leve congiunturali. Da una parte, riforme strutturali disegnate per rilanciare la crescita potenziale, gli investimenti e la produttività nel lungo periodo. E dall’altra, leve congiunturali per dare ossigeno a famiglie e imprese nel breve periodo, a fronte dei costi delle riforme e di una ripresa ancora lenta. Questo mix è stato perseguito continuando il percorso di consolidamento fiscale (irrinunciabile in un paese con il nostro debito pubblico), ma a un ritmo più lento rispetto agli oneri eccessivamente onerosi che ci eravamo assunti in passato. Seguendo, per dirla con Giampaolo Galli, una “terza via pragmatica” tra austerità e politiche keynesiane. La disinvoltura con cui si parla di “bonus” deriva spesso dalla confusione tra interventi di tipo strutturale o congiunturale.

Il 2017 anno record per i musei italiani

I dati del primo semestre denotano un incremento di ingressi e introiti rispetto al 2016

Continua il successo per i musei italiani, dopo il 2016 record che ha visto 44,5 milioni di ingressi nei luoghi della cultura statali hanno portato incassi per oltre 172 milioni di euro, con un incremento rispettivamente del 4% e del 12% rispetto al 2015, il 2017 si prospetta ancora migliore.

Sì, perché nel primo semestre sono stati 23.213.288 gli ingressi in musei, monumenti e aree archeologiche statali e 88.708.038 euro gli introiti, con un aumento rispettivamente del 7,3%  (2 milioni in più di visitatori) e del 17,2% rispetto al medesimo periodo del 2016.

Al primo posto tra le regioni figura il Lazio, con 10.131.268 visitatori (+2,23%) e 36.220.370 euro di incassi (+14,7%), mentre la Campania consolida la seconda posizione conquistata nel 2015 con 4.375.734 ingressi (+15,4%) e introiti per 19.689.195 euro (+17,6%), mentre terza è la Toscana con 3.443.800 biglietti (+11,7%) e 16.520.112 euro di incassi (+17,1%).

Tra le regioni più dinamiche per aumento di visitatori si segnalano invece la Liguria (+33,5%), il Veneto (+26,8%) e il Friuli-Venezia Giulia (+23,35). Evidenti invece le conseguenze del terremoto del Centro Italia nella flessione dei visitatori in Umbria (-18,3%), Marche (-16,6%) e Abruzzo (-15,6%).

Il PD rilancia il confronto con le forze sociali. Incontro con i sindacati nella sede nazionale

"Vogliamo rilanciare il confronto sul merito, come già fatto in parte con l’ultima legge di stabilità, con tutti i protagonisti della società”. Così il vicesegretario del PD Maurizio Martina, intervistato dal quotidiano La Stampa, annuncia il seminario su pensioni e previdenza, con le organizzazioni sindacali, che si terrà LUNEDI 17 LUGLIO nella sede PD di Largo del Nazareno a Roma.
L’incontro, che sarà in diretta su unita.tv, vedrà la presenza dei tre segretario generali di CGIL, CISL, UIL (Carmelo Barbagallo, Susanna Camusso e Annamaria Furlan), del ministro del Lavoro Giuliano Poletti, di Stefano Patriarca e di Matteo Jessoula. Per il Partito Democratico saranno presenti Maurizio Martina e Tommaso Nannicini che concluderà i lavori.

venerdì 14 luglio 2017

Le pericolose bugie della propaganda anti-vaccini

Roberto Burioni
E’ medico e professore Ordinario di Microbiologia e Virologia presso l’Università Vita¬Salute San Raffaele. Da circa un anno, sulla sua pagina Facebook e non solo, si dedica alla diffusione della cultura vaccinale affrontando anche duri scontri online con i più integerrimi sostenitori no_vax.

I vaccini sono farmaci sicurissimi, i più sicuri che abbiamo. Nessun altro preparato ha un’incidenza così bassa di effetti collaterali. Eppure molti li temono come fossero veleni pieni di pericolosi contaminanti.
Non è vero. Chi dice questo racconta una pericolosa bugia. I vaccini sono l’intervento medico che ha risparmiato più dolore e morte al genere umano e sono riusciti in qualcosa di incredibile: far sparire una malattia atroce – il vaiolo – dalla faccia della terra. La gente li rifiuta perché non crede nella loro efficacia. Sbaglia. Chi dice che i vaccini non funzionano, di nuovo, racconta una pericolosa bugia.
Sono bugie, e sono pericolose. Perché la scienza ci dice, concorde in tutto il mondo e in tutte le istituzioni, che una comunità che si vaccina è una comunità più sana e più forte; una comunità che non solo soffre di meno e vive più a lungo ma che pure risparmia, visto che spende meno in sanità riuscendo a prevenire malattie molto costose da curare. La stessa scienza ci dice, senza ombra di dubbio, che vaccinandoci e vaccinando i nostri figli proteggiamo non solo noi stessi e i nostri bimbi, ma anche chi è ancora troppo piccolo per essere vaccinato, o chi non si può vaccinare perché è malato e sta combattendo per la sua vita.

giovedì 13 luglio 2017

Giovedì 3 agosto, l'8^ Gara podistica della Festa de l'Unità di Casola Valsenio

E' una gara podistica suggestiva, con un percorso di 7 km. che si snoda fra i paesaggi collinari, passando per il centro storico, il Giardino delle Erbe e il Parco fluviale di Casola Valsenio.

L'appuntamento è per GIOVEDI' 3 AGOSTO alle ore 18.00 nell'area della Festa de l'Unità, in Piazza Alfredo Oriani. La partenza è prevista alle ore 19.45.

Domenica 23 luglio, alla Chiesa di Sopra con "Casola è una favola" e "Musica nei luoghi della Storia"

Casola è una Favola 2017 - 10 anni di Racconti Dimenticati35° edizione 23 luglio - 14 agosto

Domenica 23 luglio
MUSICA NEI LUOGHI DELLA STORIA: CHIESA DI SOPRA

Ore 20,45 - Presentazione del libro: FAMIGLIE CASOLANE
La popolazione del territorio di Casola Valsenio nei censimenti napoleonici (1802-1812).
Il volume, edito dell’Editrice Il Nuovo Diario Messaggero, a cura di Andrea Ferri, nasce dal censimento voluto dall’amministrazione napoleonica che si avvalse della collaborazione dei parroci delle diciassette parrocchie formanti l’attuale territorio del comune di Casola.
 Ore 21,30 - LA RUMÂGNA L’È FATA
Recital in lingua romagnola di e con Denis Campitelli Organetto diatonico: Andrea Branchetti
La Romagna l’hai fatta! esclama con entusiasmo San Pietro rivolgendosi a Dio in una celebre poesia di Aldo Spallicci. Ma che cos’è la Romagna? Una semplice zona geografica? O un luogo dell’anima, un’isola del carattere! Lo spettacolo prende spunto dalle poesie dei poeti di questa terra per raccontare la nascita del romagnolo e il suo divenire uomo, attraverso situazioni ironiche, farcite di un surreale realismo.
 
Ore 22,30 - "UN NOME, UNA STORIA...UNA CANZONE"
Monia Visani voce, flauto - Daniele Paganelli voce, chitarra - Giovanni Tardini pianoforte
Dove nasce una canzone? A volte il nome di una persona guida l'autore verso un preciso paesaggio, poiché nel nome di ciascuno esiste una storia da raccontare. Queste canzoni tentano di rendere quei racconti, quei paesaggi umani.

domenica 9 luglio 2017

10 luglio, assemblea del PD di Casola Valsenio e Riolo Terme


Jader, ballerino in carrozzina: “L’adrenalina che mi rende felice”

di Silvia Manzani (*) - tratto da www.emiliaromagnamamma.it

“Quando ballo entro in un altro mondo, in una dimensione speciale”. Jader Cavina, 33 anni, di Casola Valsenio, è affetto fin dalla nascita da spina bifida, una malformazione del midollo spinale che non gli ha mai permesso di camminare. Ma sulla carrozzina lo stimolo per ballare gli è venuto comunque, sei anni fa, quando ha preso a frequentare una scuola di Cecina, in provincia di Livorno, dove la wheelchair dance ha di fatto attecchito come disciplina.
Ma dopo qualche tempo, per ragioni di distanza Jader ha gettato la spugna, convinto di aver messo un punto alla sua esperienza con il ballo. Fino a che non ha scoperto l’esistenza della Chorus Academy di Castenaso, dove la ballerina Alessia Biondi ha accettato la sfida di danzare al suo fianco: “Qualche mese fa mi sono esibito per la prima volta in pista insieme a lei ai campionati regionali, dove non eravamo in gara. La musica e il ritmo mi appartengono, li sento.

sabato 8 luglio 2017

Immigrazione. L’Italia non va lasciata sola. E’ urgente una politica di regolazione degli ingressi e dell’accoglienza, di aiuto allo sviluppo dei paesi africani, condivisa a livello europeo. E, in Italia, avanti per l'approvazione dello ius soli

Il nucleo di quest’idea si ritrova in ciò che sta facendo il Governo con il Ministro Minniti ed in ciò che è stato enunciato nel libro di Matteo Renzi “Avanti” che uscirà il 12 luglio

La pubblicazione di un post sulla pagina facebook del PD, con una frase di Matteo Renzi sull’immigrazione, estratta dal suo libro “Avanti” di prossima uscita – dove si dice “aiutiamoli a casa loro” – ha scatenato un mezzo putiferio, soprattutto sul web, da parte di chi tra i nostri iscritti ed elettori non ha apprezzato questo riferimento lessicale a una famigerata fraseologia leghista e anche da parte di chi - ma si tratta d'altro - non perde occasione per strumentalizzare e attaccare Renzi e il PD. Ma il senso di quell’”aiutiamoli a casa loro”, a cui si fa riferimento nel libro di Matteo Renzi, come si vedrà più avanti, è assolutamente altro rispetto alla propaganda xenofoba di Salvini e dei leghisti.

Proviamo allora a ricostruire la vicenda. 

venerdì 7 luglio 2017

Nuove norme a vantaggio di crescita, equità e trasparenza

Quelle approvate dalla Camera in terza lettura sono misure importanti per il Paese, perché la concorrenza è un fattore essenziale per la crescita: mercati aperti e concorrenziali accrescono l’efficienza del sistema economico, aumentano la competitività delle imprese attraverso la riduzione del prezzo dei servizi e dei costi di produzione e al tempo stesso offrono ai consumatori una scelta più ampia di prodotti e servizi di migliore qualità e a prezzi più competitivi. Il testo passa ora all'esame del Senato.

Oltre a sostenere la crescita, le misure messe a punto hanno il merito di andare nella direzione dell’equità e della giustizia sociale, perché ridurre le rendite derivanti da posizioni di monopolio significa offrire nuove opportunità a chi prima era escluso o penalizzato – permettendo ad un maggior numero di operatori economici di competere, valorizzando le proprie risorse e competenze – e significa anche garantire la libertà di scelta dei consumatori, con la possibilità di tutelare i più deboli.

Gli obiettivi della legge sono:

Finalmente l'Italia ha una legge contro il delitto di tortura. Grazie al PD!

Dopo anni di attesa, finalmente approvata la legge che introduce nel codice penale il delitto di tortura, così come richiesto dalla Convenzione ONU del 1984, ratificata dall'Italia con la legge n. 498/1988.

TORTURATORI IN CARCERE
Sono pesanti le pene contro chi tortura. Il nuovo reato introdotto nel codice penale punisce infatti con la reclusione da 4 a 10 anni chiunque, con violenze o minacce gravi ovvero agendo con crudeltà cagiona acute sofferenze fisiche o un verificabile trauma psichico a persona privata della libertà personale o affidata alla sua custodia, potestà, vigilanza, controllo, cura o assistenza ovvero che si trovi in situazione di minorata difesa, se il fatto è commesso con più condotte ovvero comporta un trattamento inumano o degradante per la dignità della persona.

martedì 4 luglio 2017

52mila assunzioni di nuovi docenti entro il 14 agosto

Ad annunciarlo è stata la ministra dell’istruzione, Valeria Fedeli, in conferenza stampa al Miur

Saranno circa 52 mila le assunzioni di nuovi docenti la cui procedura sarà completata entro il 14 agosto per garantire un “avvio ordinato” del nuovo anno scolastico. Ad annunciarlo è stata la ministra dell’istruzione, Valeria Fedeli, in conferenza stampa al Miur, presentando le novità del nuovo anno scolastico.
“Le assunzioni avverranno con un mese di anticipo rispetto all’anno scorso, quando si conclusero il 15 settembre. I posti - spiega Fedeli – andranno a coprire i 21mila pensionamenti, i 15.100 posti di organico di fatto trasformati in posti di diritto con la legge di Bilancio per il 2017 e altri 16 mila posti vacanti”.

PSR 2017/2010. Bando pubblico del GAL per agriturismi e fattorie didattiche

PSR 2014-2020 – Misura 19 – Sostegno allo sviluppo locale Leader – operazione 19.2.01 – azione 6.4.01 “Creazione e sviluppo di agriturismi e fattorie didattiche”

Si presenta la domanda di sostegno dal 3 luglio 2017  fino al 3 novembre  2017.
- Tipologia di bando: agevolazioni, finanziamenti, contributi
- Destinatari: imprenditori agricoli ai sensi dell’art. 2135 del codice civile, singoli o associati
- Ente: Gal L’Altra Romagna
- Scadenza termini partecipazione: 3 novembre 2017 ore 12

- Risorse: 1 milione di euro

DOCUMENTI
Scarica il bando
Scarica gli allegati bando in word

domenica 2 luglio 2017

Al via un percorso di partecipazione per l’Unione della Romagna Faentina

La Giunta regionale ha approvato lunedì 26 giugno la graduatoria per il sostegno ai percorsi di partecipazione realizzati dagli enti locali in Emilia-Romagna: al primo posto fra le 57 domande presentate si è collocata l’Unione della Romagna Faentina con il proprio “Patto di Governance Collaborativa”. Il progetto, che ha ricevuto un punteggio di 2,96 punti su 3 da parte del Tecnico di garanzia, è stato elaborato dall’Unione per mettere a sistema le esperienze di cittadinanza attiva presenti sul territorio dei sei Comuni, anche attraverso l’elaborazione di regolamenti comunali di partecipazione che disciplinino il rapporto fra cittadini e beni comuni.

Dalla Regione 15mila euro per un percorso rivolto a tutti i territori del comprensorio faentino

La volontà di presentare la richiesta di co-finanziamento alla Regione nasce in seguito al conferimento integrale di tutte le funzioni effettuato dai sei Comuni (Brisighella, Casola Valsenio, Castel Bolognese, Faenza, Riolo Terme, Solarolo) a favore dell’Unione, che diventerà nei prossimi anni il centro erogatore dei servizi ai cittadini residenti. Dopo l’unificazione dal punto di vista amministrativo, l’Urf ritiene ora necessario un lavoro di condivisione con i cittadini sul senso di identità dell’Unione e sull’impegno diretto che i singoli possono mettere a servizio della comunità. Anche per questo il progetto è stato condiviso con le associazioni di volontariato attive nei territori: dagli organismi consultivi di quartiere di Faenza all’associazione di promozione sociale Radio Planet on air di Faenza, dalle consulte dei volontari di Casola, Castello e Solarolo alle frazioni di Borgo Rivola, Cuffiano e Isola di Riolo Terme, passando per il centro volontari di Brisighella.

Terremerse: boom di susine e albicocche, pesche stabili

Superfici dedicate ad albicocco e susino invariate rispetto allo scorso anno, pesche e nettarine in calo del 20% circa - a causa delle problematiche fitosanitarie (in primis la sharka) e dell’andamento commerciale poco brillante - ma produzioni nel complesso in aumento: queste le rilevazioni inerenti la frutta estiva da parte di Terremerse, che ha da poco concluso il censimento tra i soci attraverso la dichiarazione delle superfici a catasto e dopo aver verificato l'andamento in campagna.
Per l’albicocco l’ufficio tecnico della cooperativa ravennate ha rilevato un incremento produttivo consistente, quasi il doppio dei volumi dell’annata 2016, grazie soprattutto all’ottima allegazione dei frutti che ha interessato anche le cultivar precoci, che negli anni precedenti avevano dimostrato un contenuto potenziale produttivo. In questo 2017 entrano inoltre in piena produzione - evidenzia l’ufficio tecnico - le varietà medio tardive e tardive che, si sottolinea, hanno sempre dimostrato capacità produttive importanti.

CASOLA E' UNA FAVOLA 2017 - dal 23 luglio al 14 agosto -tra circo, comicità e Mercato della fantasia

Teatro, musica, laboratori d’arte, passeggiate notturne, percorsi fra i boschi, Mercato della Fantasia, workshop di Disegno Brutto e di Circo Teatro. Questa è Casola è una Favola, una delle manifestazioni culturali storiche vanto dell’Emilia Romagna che richiama grandi e piccoli alla scoperta di un territorio straordinario che ha fra le sue bellezze il Parco del Cardello e la Casa Museo di Alfredo Oriani, il Giardino delle Erbe, l’Abbazia di Valsenio, la Rocca di Monte Battaglia, che per l’occasione si trasformano  in suggestivi palcoscenici naturali.

Dal 23 luglio al 14 agosto le colline di Casola Valsenio si tingono dei colori dello spettacolo dal vivo ospitando artisti provenienti da tutta Italia, ognuno con la propria abilità che sia essa la parola, il burattino, la marionetta, la musica, la scultura, il disegno, per condividere visioni d’arte e di vita diversi, perché solo nella diversità può nascere la bellezza del nuovo.

La cultura del ben-essere, dello stare bene insieme, ha radici profonde nell’animo umano e trova compendio lá dove l’armonia riesce a regnare. Questo accade quando la bellezza dell’arte si unisce alla bellezza della natura e  Casola è una Favola, nel suo piccolo, cerca proprio questa scintilla, questa fusione. Questa l’anima del cartellone 2017, con tanti artisti, alcuni volti noti, altri più di nicchia, ma uniti dalla comune ricerca del bello.

Tra questi Stefano Nosei, i Gemelli Ruggeri, Armamaxa Teatro, Daria Paoletta, Silvia Civilla, Fioravante Rea, Enrico Messina, Giuseppe Ciciriello, Marco Renzi, Denis Campitelli, Davide Visconti, Francesca Zoccarato, Monia Visani, Daniele Faziani, Alessandro Bonaccorsi, MariaSole Brusa, Tinto Grass.

sabato 1 luglio 2017

Ecco "Democratica", il nuovo quotidiano digitale che racconta il PD dall’interno

Democratica racconterà “la giornata del partito, affrontando un paio di temi di attualità ma spaziando anche su dossier e interviste incentrate sul mondo della cultura”, spiega il direttore Andrea Romano

E' uscito il 30 giugno, il primo numero di Democratica, il nuovo quotidiano di informazione e discussione del Partito democratico diretto da Andrea Romano che lo descrive come “un esperimento per raccontare il PD dall’interno”.
L’esordio del giornale, a cui lavora la redazione di Unità.tv, ha conciso con l’assemblea nazionale dei circoli dem a Milano.

Riformata la legge Fornero in favore dei più deboli

L'Ape social funziona, già migliaia le richieste.
Pensioni, le mensilità ora sono 14 e andare via prima si può

Si  può  già  considerare  un  successo l’operazione  Ape  social,  una  delle  novità più  attese  tra  quelle  contenute  nella  legge  di Bilancio  di  quest’anno,  pensata  dal  precedente governo. Con l'Ape social, le persone appartenenti alla  categorie  considerate  “socialmente  deboli”, potranno  chiedere  di  andare  in  pensione  prima della  scadenza  naturale,  senza  alcun  costo  o penalizzazione.
I  requisiti  per  richiederla  sono: aver  compiuto  63  anni  ed  essere  in  possesso  di almeno  30  anni  di  anzianità  contributiva,  essere disoccupato, oppure assistere un “parente diretto” portatore di handicap grave.

14 e 15 luglio, le Erbe in Tavola. Un vero e proprio festival delle erbe aromatiche e officinali

Venerdì 14 e sabato 15 luglio, due giornate dedicate alla conoscenza del Giardino delle Erbe e due serate dedicate alla gastronomia con le erbe aromatiche e officinali.
Ecco il programma di questo stuzzicante e coinvolgente fine settimana dedicato alle erbe officinali...

martedì 27 giugno 2017

Completati i lavori di ripristino del solaio di copertura del Distaccamento VVFF nel Parco Pertini. In funzione il nuovo campo di basket


Sono stati completati entro i tempi previsi i lavori, affidati alla ditta Giordani di Riolo Terme, per il ripristino del solaio di copertura del Distaccamento dei VVFFVV/Magazzino comunale, dove è stato realizzato un nuovo campo di basket e pallavolo.
L’intervento di manutenzione straordinaria è consistito nella ritinteggiatura dell'edificio e nell’asportazione meccanica dello strato superficiale di calcestruzzo per una profondità di circa 15 mm, fino a raggiungere lo strato integro e coeso del calcestruzzo industriale, per provvedere, poi, alla posa di idoneo materiale malta strutturale di spessore stimato in 15 mm.
Questa superficie, appositamente livellata per permettere lo scarico dell’acqua piovana, è stata successivamente trattata mediante applicazione di primer per favorire la saldatura tra il sottofondo e la pavimentazione impermeabilizzante realizzata in poliurea. Una volta sistemata la pavimentazione, è stato segnato a terra il campo da calcetto e da basket, e posizionati i canestri e la tribuna per il pubblico. Sono state installate inoltre reti di protezione sui lati esterni.

lunedì 26 giugno 2017

Ballottaggi. Paolo Calvano:  “Impariamo da questa sconfitta. Unità, umiltà e credibilità sono le parole d'ordine".

Dichiarazione del Segretario PD Emilia-Romagna, Paolo Calvano

“Credo che oggi sia opportuno non cercare visioni consolatorie e affrontare la situazione con lo stesso tasso di realismo con cui si sono commentate tante vittorie. È stata una sconfitta. E per imparare qualcosa dalle sconfitte bisogna innanzitutto riconoscerle. Abbiamo perso in una tornata di ballottaggi in cui partivamo all’opposizione in tre comuni su cinque, Parma, Vignola e Riccione e governavamo a Piacenza e a  Budrio.
Sono elezioni Amministrative che hanno avuto come sfondo un quadro nazionale non semplice, sia dal punto di vista politico che da quello sociale. E di questo bisogna tenere conto. Detto ciò, va rilevato che ci sono stati anche elementi locali che hanno inciso sull’esito del voto. Penso a Vignola con le dimissioni del segretario del PD nel momento in cui si decideva il candidato sindaco, a Riccione con la frattura all’interno del nostro gruppo consiliare pochi mesi prima delle elezioni e a Parma dove è mancata una ricomposizione vera di tutto il nostro campo dopo le primarie.

sabato 24 giugno 2017

Sabato 24 giugno, Giornata della Lavanda e Notte Viola con il grande concerto di Alessandro Ristori


Sabato 24 giugno, ritorna la tradizionale Giornata della Lavanda, nel Giardino delle Erbe "Augusto Rinaldi Ceroni" e - dalla serata fino a tarda notte, nel centro storico casolano - la Notte Viola.
La manifestazione è organizzata dal Giardino delle Erbe e dalla Pro Loco di Casola Valsenio, con questo programma

giovedì 22 giugno 2017

Dai tempo al tempo, e scopri che...

Ape sociale, Consip, spending review e ius soli
L’Enews di Matteo Renzi (21 giugno 2017)

Buongiorno a tutti, ben ritrovati. E un grande in bocca al lupo ai ragazzi che da oggi sono impegnati con la Maturità 2017 (tosta e bella la scelta di Caproni, eh!)

Stamani pensando a cosa segnalarvi per questa E-news mi sono messo a riflettere sul valore del tempo. E sulla necessità di dare tempo al tempo, di gustare l’attesa, di essere pazienti. Basta non avere fretta, dare tempo al tempo e le cose si mostrano per come sono. È proprio il tempo l’arma contro le fake news: come sosteneva Oscar Wilde, chi dice la verità prima o poi viene scoperto.

martedì 20 giugno 2017

Al via l’Ape social. Ed è subito boom di richieste

È partito lo strumento che permetterà a qualche decina di migliaia di lavoratori di anticipare la pensione

Parte con sprint la corsa all’Ape social. L’Inps comunica che sono “già oltre 300″ le domande presentate, a partire “dalle primissime ore di questa mattina”.
Si tratta del primo step dell’anticipo pensionistico (la cosiddetta Ape), una delle novità della legge di Bilancio di quest’anno pensata dal precedente governo, che consente ai 63enni un’uscita anticipata fino a 43 mesi prima del termine normale di pensionamento. Una misura in grado di stemperare le rigidità della riforma Fornero, senza scontentare al tempo stesso l’Europa.
Il primo passo riguarda le categorie disagiate (appunto, l’Ape social), una misura di welfare il cui costo per uscire anticipatamente è a carico dello Stato. Coprirà i soggetti che sono in difficoltà (quest’anno stimati in circa 60mila), ovvero i disoccupati, gli invalidi o lavoratori con parenti di primo grado con gravi disabilità, ma anche chi svolge un lavoro pesante come maestre d’asilo, infermieri di sala operatoria, edili, macchinisti e autisti di mezzi pesanti.