mercoledì 22 novembre 2017

Asili nido: in arrivo 20 milioni di euro per migliorare i servizi. 385mila euro ai Comuni dell'Unione Romagna Faentina

Rette più contenute, liste d’attesa ridotte e maggiore qualità dei servizi educativi per la fascia 0-3 anni 

Sono solo alcuni dei benefici che le famiglie dell’Emilia-Romagna potranno trarre, già a partire dal prossimo anno scolastico (2018-2019), grazie ai fondi che il ministero dell’Istruzione ha destinato alla regione. Alla provincia di Ravenna è stato destinato un finanziamento di 1 milione e 752mila che andranno a beneficio anche i sei Comuni della Romagna Faentina. A Faenza spettano quasi 240mila euro, mentre agli altri Comuni 145mila euro. In tutta la Regione sono stati stanziati 20 milioni di euro che si sommeranno alle risorse stanziate ogni anno dalla Regione per la qualificazione dei servizi educativi.

Il Gruppo Saint-Gobain Gyproc e la tutela della biodiversità nelle cave

Nuovi progetti di sviluppo, più legame con il territorio e un’attenzione sempre più capillare verso le bio-diversità locali.

Il Gruppo Saint-Gobain Gyproc rinnova il suo impegno nel territorio faentino, un’area produttiva che il colosso industriale francese – tra le principali imprese nel mercato dei sistemi a secco e degli intonaci a base gesso – considera sempre più strategica: «Lo stabilimento di Casola Valsenio – spiega il direttore marketing Davide Kohenad oggi conta circa 80 dipendenti e rappresenta uno dei principali siti produttivi del gruppo. Nasce nel 1983 concentrando la sua attività, in un primo tempo, sulla produzione di intonaci a base gesso, integrando poi dal 1991, per prima in Italia, la produzione di lastre in gesso rivestito.
Lo stabilimento si sviluppa su una superficie di circa 8 ettari di cui 20mila metri quadrati coperti a pochi chilometri dalla splendida Cava di Monte Tondo posta lungo la dorsale del gesso appenninica, da cui estrae la materia prima. Negli ultimi anni, un ricco piano di investimenti ha interessato lo stabilimento: una linea di produzione espansi è stata inaugurata nel 2014, mentre nella seconda metà del 2016 è stata riaperta la linea intonaci, che era stata chiusa nel 2012 per far fronte alla sfavorevole congiuntura economica».

Intervista di HuffPost a Cesare Damiano sull'art.18

"Quella di Mdp sull'articolo 18 è una proposta bandiera, sarà rispedita in commissione"

Huffington Post ha intervistato il presidente della commissione Lavoro, Cesare Damiano, sulla proposta di MDP e Possibile sull'art.18: "Quella dell'onorevole La Forgia (il capogruppo di MDP alla Camera ndr) è un rispettabile progetto bandiera, ma non è una proposta realizzabile concretamente". Damiano, ministro del Lavoro durante il governo Prodi, e un passato in casa Cgil e Fiom, non crede più all'articolo 18 ("Ha smesso di funzionare") mentre in casa MDP la convinzione è opposta: l'articolo 18 va non solo ripristinato, ma anche esteso.

Presidente Damiano, Mdp chiede un ritorno dell'articolo 18. Il Jobs act, la riforma renziana per eccellenza, si fonda sul superamento dello stesso articolo. Fine dei giochi per recuperare un'intesa tra PD e MDP?
"La proposta dell'onorevole La Forgia prevede un ritorno alla tutela reale dell'articolo 18, quello del 1970, abbassando addirittura la soglia dai vecchi 15 dipendenti a 5 dipendenti e coinvolgendo quindi anche le piccolissime imprese. Dal mio punto di vista si tratta di un rispettabile progetto bandiera che, come sanno i proponenti, anche se avesse avuto un normale esame alla Camera, non avrebbe mai superato il vaglio del Senato e non avrebbe avuto a disposizione i tempi necessari per un'eventuale approvazione".

martedì 21 novembre 2017

TARI: a Casola Valsenio e nei Comuni della Romagna Faentina è applicata correttamente

In merito alle notizie apparse in questi giorni sugli organi di stampa nazionali relative ai possibili errori nel calcolo della quota variabile della Tassa Rifiuti (TARI) sulle pertinenze delle abitazioni, i Comuni intendoni rassicurare i cittadini: la Tassa Rifiuti (Tari) di quest’anno (2017) e degli anni precedenti è stata calcolata correttamente, nessuno ha pagato più del dovuto. La quota variabile è stata applicata solamente all’unità abitativa e non alle pertinenze (garage, cantine, posti auto ecc.) a cui è stata invece applicata la sola quota fissa commisurata alla superficie, indipendentemente dal numero degli occupanti dell’abitazione.

lunedì 20 novembre 2017

Al via la nuova campagna della Regione per l'attivazione del "Fascicolo sanitario elettronico"

Il "Fascicolo sanitario elettronico" è una sorta di 'cassetto' che racchiude tutta la storia clinica e sanitaria di una persona: i referti delle visite specialistiche, le lettere di dimissione dall’ospedale, i verbali del Pronto soccorso, le prescrizioni farmaceutiche, le immagini radiografiche e persino i certificati vaccinali. E, al tempo stesso, uno strumento che permette di accedere on line a tanti servizi, come il cambio del medico di famiglia, il pagamento, la prenotazione, lo spostamento e la disdetta di una visita e di un esame.
Con la nuova campagna informativa, la Regione vuole promuovere la diffusione del Fascicolo sanitario elettronico, che semplifica le procedure di accesso alla sanità, fa risparmiare tempo, è utile per cittadini e medici ma è ancora poco utilizzato.

La Regione sostiene l'attività delle Pro Loco. Tra queste anche la Pro Loco di Casola Valsenio

Dalla Regione 350 mila euro per le attività di 18 associazioni di Pro Loco dell’Emilia-Romagna. I fondi, messi a disposizione della Giunta regionale, sono rivolti alla valorizzazione e animazione turistica e delle risorse naturali, ambientali, artistiche, storiche e culturali dell’Emilia-Romagna.
“Per la prima volta finanziamo direttamente con un bando le attività delle pro loco- spiega l’assessore regionale a Turismo e commercio, Andrea Corsini - in attuazione della legge approvata lo scorso anno. Si tratta di attività importanti per rivitalizzare i piccoli centri, soprattutto in zone montane, e che coinvolgono diverse associazioni che lavorano insieme. Con l’attuazione di questo bando, la Regione premia l'impegno sociale e valorizza una forma di volontariato forte, presente su tutto il territorio regionale e capace di rafforzare la coesione di comunità, mettendola a servizio della valorizzazione del territorio, della sua identità, dei suoi prodotti di eccellenza, in un'ottica di crescita dell'offerta turistica locale”.

25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne


In occasione del 25 Novembre - Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l'Unione della Romagna Faentina in collaborazione con l'Associazione SOS Donna, organizza una serie di iniziative nei mesi di novembre e dicembre. in ogni Comune.

A CASOLA VALSENIO, l'appuntamento è per venerdì 24 novembre 2017. Alle ore 19.30, nella pizzeria Incontro - in via Roma 64 - "APERTITIVO CONTRO LA VIOLENZA".
L'incontro, per dire no alla violenza sulle donne, è organizzato dalla Pizzeria Incontro con il patrocinio del Comune di Casola Valsenio e la partecipazione dei “Creativi sopra le medie” e dell’Associazione SOS Donna di Faenza.
Una parte del ricavato verrà devoluto all’Associazione SOS Donna di Faenza.

giovedì 16 novembre 2017

Dopo diversi tentativi, finalmente il Parlamento riconosce l’Inno di Mameli come inno ufficiale del nostro Paese

Il “Canto degli italiani”, l’Inno scritto nel 1847 dal giovane patriota e garibaldino Goffredo Mameli, diventa ufficialmente l'inno nazionale italiano

Era precario e ora è diventato definitivo. Dopo 71 anni “Il Canto degli italiani”, meglio conosciuto come l’Inno di Mameli, è diventato ufficialmente il nostro Inno nazionale. L’ok è arrivato dal Senato che ha approvato definitivamente la legge che rende ufficiale la musica e il testo che il Consiglio dei ministri del 12 ottobre 1946 adottò provvisoriamente.
Ed è curioso quanto sia ironica la Storia nel creare incroci e coincidenze bizzarre. Quel canto che è conosciuto da tutti, grazie anche e soprattutto alle competizioni delle nostre nazionali sportive, viene riconosciuto dallo Stato proprio nella settimana in cui la Nazionale di calcio, l’eccellenza più famosa per un Paese che va matto per il pallone, ha perso l’opportunità di cantare quell’Inno nella competizione più ambita, i mondiali di calcio.

Fassino: “Prodi appoggia il nostro sforzo. E a Bersani dico…”

Piero Fassino e Pier Luigi Bersani
L’esponente PD effettuerà un secondo giro sul programma

“Con Romano Prodi stamattina abbiamo avuto un incontro molto positivo”. Reduce dal faccia a faccia a Bologna con il Professore, Piero Fassino fa il punto del suo giro di contatti per la formazione di un centrosinistra largo.

Cosa le ha detto stamane Prodi?
Prodi, il padre dell’Ulivo e del PD, condivide e apprezza l’iniziativa che stiamo perseguendo e che sto personalmente conducendo per una comune strategia del centrosinistra. Anche incoraggiato da questo incontro proseguo ora i miei colloqui. Dopo l’incontro di lunedì con Emma Bonino, Magi e Della Vedova,  ieri ho incontrato i rappresentanti di Italia dei Valori, Socialisti Italiani, Democrazia Solidale; domani vedrò i Verdi ed entro la settimana Giuliano Pisapia e i dirigenti di Campo progressista.

“Nuné l’era un capanêsta”

...è il titolo della mostra inaugurata il 14 ottobre scorso, al Centro culturale “M. Guaducci” di Zattaglia, la località della Val Sintria, nella Vena del Gesso Romagnola, al confine tra i Comuni di Casola Valsenio e Brisighella.
Ogni anno il Centro culturale “Guaducci” - che da tempo opera in collaborazione con il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola – è sede di eventi e mostre sul territorio e sulle straordinarie emergenze naturalistiche e ambientali di questa parte della Romagna.
Nella mostra, inaugurata sabato 14 ottobre – e visitabile fino al 26 novembre -  sono esposti oggetti e utensili usati per la “caccia a capanno”, tipica dell’Appennino Romagnolo, provenienti dalla ricca collezione del baganacavallese Ettore Filippi. Completano la mostra le belle foto di Lucia Camatti e Luca Masi.
La mostra aperta tutte le domeniche, ore 15,30-18, ed è visitabile anche su richiesta rivolgendosi al vicino Bar GIESSE.



Non siamo più il fanalino di coda

Grazie alle capacità e al talento dei lavoratori, alla tenacia degli imprenditori che non si arrendono, all'azione di governo di questi anni, si può costruire un futuro migliore per l'Italia e per gli italiani.
Paolo Gentiloni replica indirettamente alle critiche che sono venute dal vice presidente della Commissione europea Jyrki Katainen che ha accusato il nostro Paese di non dire la verità sui conti. “Dobbiamo essere più consapevoli che la sostanza del discorso non sono le cifre, ma è capire che il Paese s’è rimesso a crescere, anche se questa crescita non ha risanato le cicatrici della crisi. Non è la soluzione ma un’opportunità, dice alle classi dirigenti che offre una possibilità”.
Parlando all’inaugurazione dell’Università Cattolica il presidente del Consiglio ha sottolineato: “La crescita accelera, ha raddoppiato le previsioni: erano dell’0,8%, la realtà sarà dell’1,8% e chi non lo vede, abbagliato dalla retorica del fanalino di coda dovrebbe rendersi conto che non è così perché non siamo più il fanalino di coda”, ha puntualizzato ancora Gentiloni.

mercoledì 15 novembre 2017

La nuova scommessa del cibo italiano si chiama FICO

Apre a Bologna la Fabbrica Italiana Contadina
Uno spazio grande quanto 14 campi di calcio (100.000 mq) interamente dedicato all’agroalimentare e al made in Italy: è in due parole la scommessa di FICO, la Fabbrica Italiana Contadina, che apre le porte a Bologna, il 15 novembre

Centomila metri quadri (di cui 80mila coperti), 150 imprese coinvolte, 40 fabbriche per la trasformazione del cibo e 45 tra ristoranti e punti ristoro: sono alcuni dei numeri del parco del cibo immaginato appena cinque anni fa da Oscar Farinetti.

Farinetti per Fico lei ha lanciato la previsione di 6 milioni di visitatori l’anno. È un azzardo?
È certamente una scommessa ambiziosa, come tutte le mie scommesse, ma è ragionata. Stiamo inaugurando il più grande attrattore italiano di cibo, non esiste niente di comparabile al mondo. È arrivato per l’Italia il momento di pensare un po’ più in grande, per questo vorremmo che Fico avesse lo stesso potere attrattivo di luoghi come Disneyworld. Lavorando all’estero mi sono reso conto che il cibo italiano può essere un’attrazione straordinaria, le persone in tutto il mondo vogliono consumarlo e conoscerlo.

Chi è Fabrizio La Gaipa, il candidato M5S arrestato per estorsione

La Gaipa, dopo la batosta subita alle regionali, arrivando primo dei non eletti, si stava già preparando alla candidatura delle elezioni politiche

“Sono un imprenditore turistico di seconda generazione, con un passato da giornalista e scrittore”. Ecco come si presentava Fabrizio La Gaipa, l’imprenditore agrigentino di 42 anni arrestato per estorsione, sulla piattaforma Rousseau del M5S.
La Gaipa era candidato alle regionali nella provincia di Agrigento dove ha fatto un comizio alla presenza di Luigi Di Maio, Alessandro Di Battista e Giancarlo Cancelleri. La Gaipa, grazie al suo lavoro, è molto conosciuto ad Agrigento, dove ha ricoperto anche la carica di Presidente del consorzio turistico ‘Valle dei Templi’, incarico che ha abbandonato dopo l’annuncio della sua candidatura alle regionali per il M5S.

martedì 14 novembre 2017

Si riunisce il Comitato direttivo del PD casolano

Il segretario del Circolo PD, Marino Fiorentini, ha convocato la
riunione del Comitato Direttivo del Circolo PD di Casola Valsenio,
MERCOLEDI 22 NOVEMBRE alle ore 20,30
nella sede di Piazza A. Oriani 11,

con il seguente ordine del giorno:

1) Situazione economica del Circolo;
2) Destinazione d’uso e pianificazione delle aree sportive: area ex campo sportivo “E. Nannini”, costruzione nuovo campo sportivo in loc. Furina e Palestra comunale (inclusa area esterna);
3) Iniziative di fine anno (incontri per auguri, apertura tesseramento 2018, serata dedicata al 70° anniversario della Festa de l’Unità)
4) Varie

Renzi rilancia l’ipotesi-alleanze, la Direzione è con lui

Renzi: “Chi si tira indietro ora dall’invito all’unità si assume una responsabilità importante”. Ma Bersani è già critico

Aprire a un’alleanza politica ampia, ma “senza abiure”, senza cioè rinunciare ai punti fermi, quelli conquistati dal Pd come Jobs act, migrazione, gli 80 euro in busta paga. E anche le questioni ancora aperte come lo Ius soli che non va fatto “non per raggiungere un accordo con Mdp ma perché vogliamo farlo. È una nostra battaglia”, ha detto il segretario dem Matteo Renzi aprendo i lavori della Direzione del Pd al Nazareno. Lavori che si sono conclusi con un voto sul documento finale presentato dalla maggioranza del partito.

È fondamentale, però, ha detto Matteo Renzi, “uno sforzo unitario sia dentro che fuori il partito, ma parlando al Paese” e “stando in mezzo alle persone” e soprattutto senza fare “passi indietro” ma con “una pagina bianca aperta sul futuro”. E chi si tira indietro, ha aggiunto concludendo la Direzione, “si assume una responsabilità importante”.

Ma, ha aggiunto il segretario dem, per le alleanze “vogliamo aprire un dibattito serio su quello che vogliamo fare insieme” perché l’obiettivo non è “un mero apparentamento tecnico”. Guardando ai Verdi, ai Radicali, all’Idv, a Campo progressista, ma anche a Sinistra Italiana, Possibile, Mdp e all’area politica moderata e centrista che non vuole finire in un’alleanza guidata da Berlusconi.

“Da parte nostra – ha aggiunto Renzi riferendosi ai fuoriusciti del PD – c’è il senso della responsabilità. Non metteremo veti né a Si, né a Mdp, né a Possibile. Non daremo sponde a chi vuole rompere”. Senza dimenticare, dice Renzi, “l’area che a sinistra in primis fa riferimento all’esperienza di Campo Progressista, al quale mondo noi lanciamo parole di dialogo”.

lunedì 13 novembre 2017

PD, Veltroni: "Divisione irresponsabile, è autostrada destra. Contro Renzi troppa acrimonia"

Il fondatore del Partito democratico: "Il segretario dem deve saper includere e accettare critiche. Mi colpisce però anche acrimonia verso di lui"

Nuovo appello all'unità della sinistra di Walter Veltroni che esorta i leader di partiti grandi e piccoli a mettere da parte rivalità e aspirazioni egemoniche. "La sinistra - ha detto a "Mezzora in più" su Raitre - ha il dovere, in questa fase della storia italiana, di trovare la capacità, l'umiltà responsabile, per ricomporre le proprie diversità". Veltroni, a proposito di un suo eventuale ritorno in politica, chiarisce: "Da anni ho fatto una scelta molto radicale di vivere una nuova fase e l'ho rispettata, ma questo non comporta che non dica le mie opinioni pur non avendo ruoli in politica".
Il suo appello arriva dopo quello fatto da Giuliano Pisapia per l'unità del centrosinistra. "Bisogna voltare lo sguardo - esorta Veltroni - smetterla di stare dietro a Twitter e Facebook", o meglio "va bene usare tutto, ma poi c'è la vita reale, il dolore delle persone, c'è la precarietà".

"Dividersi - ha ribadito - è da irresponsabili, apre un'autostrada per la vittoria del centrodestra. Faccio un appello ai partiti, alle persone con le quali ho lavorato e con le quali ho militato per tanti anni: non fate l'errore di separarvi, di combattervi, perché sarebbe un errore storico incalcolabile. A forza di cercare quelli più omogenei a se stessi, si finirà con il diventare sempre più piccoli".

venerdì 10 novembre 2017

Il ricordo delle case popolari e delle case UNRRA nella "Serata 900" del 2017

L'edizione 2017 di "Serata 900" - che si terrà nel Cinema Senio nella serata di venerdì 29 dicembre - sarà dedicata a una porzione del paese edificata nel secolo scorso: le case popolari e le case UNRRA. Quelle case, quelle storie famigliari saranno raccontate attraverso testimonianze, interviste, racconti, immagini.

Le immagini, soprattutto! Chi ha foto, documenti, filmati, riferiti alle case popolari e alla case UNRRA può consegnarli al negozio Soluzioni, di Maurizio Cardelli, in Via Guglielmo Marconi 3 a Casola Valsenio oppure inviarli via e-mail a cfccasola@gmail.com, entro il 2 dicembre 2017.



"RUMAGNA" ...con Teatro Sonoro


giovedì 9 novembre 2017

Si rafforza la crescita del PIL e aumenta l’occupazione. Per il lavoro, 'ricette' su misura

La “diversità delle situazioni” è il principio su cui il titolare del dicastero del Lavoro s’è mosso negli interventi in materia di occupazione, crescita, pensioni: «E il bilancio di fine mandato del governo», dice, «è positivo»

Intervista al Ministro Giuliano Poletti di Francesco Condoluci – Economy (9 novembre 2017)

Con la legge di Bilancio per il 2018 il governo di cui Lei fa parte, si avvicina al compimento del suo mandato. Può trarre un bilancio provvisorio dei progressi che il Paese ha fatto sul fronte cruciale dell’occupazione da quando lei, negli ultimi due esecutivi, ne ha assunto la responsabilità?
Il nostro Paese ha subito due crisi pesantissime che hanno lasciato segni profondi nella società e nell’economia, in particolare nell’occupazione. Adesso i dati ci dicono che si sta consolidando un’inversione di tendenza: si rafforza la crescita del PIL e aumenta l’occupazione. Certo, non abbiamo risolto il problema, ma stiamo andando nella giusta direzione. Abbiamo prodotto dei cambiamenti strutturali, aggiornando l’impianto complessivo delle relazioni contrattuali con l’introduzione del contratto a tutele crescenti, più moderno e in linea con l’Europa, e l’eliminazione di forme particolarmente precarizzanti come le collaborazioni a progetto e l’associazione in partecipazione.

Nasce la Rete attiva per il lavoro: Piano per l'occupazione da 20 milioni di euro

Più servizi di accompagnamento al lavoro e nuovi percorsi formativi per le persone disoccupate: in campo 38 Centri per l'impiego e 20 società private accreditate

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 8 milioni di euro del Fondo sociale europeo per migliorare la qualità e l’estensione sul territorio dei servizi per il lavoro e per l’accompagnamento al lavoro dei disoccupati da oltre 12 mesi e 12 milioni per creare opportunità e strumenti (percorsi brevi, orientamento) per chi è in cerca di una occupazione.
L’assessore Patrizio Bianchi: “Come previsto dal Patto per il Lavoro abbiamo costruito la Rete attiva per il lavoro per rafforzare, nella complementarietà tra pubblico e privato, nella capillarità sul territorio la qualità dei servizi rivolti a chi cerca e offre occupazione”.

venerdì 3 novembre 2017

giovedì 2 novembre 2017

L'Unione fa la forza: 1,5 milioni alla Bassa Romagna e alla Romagna Faentina

Nuove risorse per sostenere quei Comuni che, in Emilia-Romagna, attraverso lo strumento delle Unioni, percorrono la strada della gestione associata dei servizi. Il contributo più alto è andato alle Unioni di Comuni della Provincia di Ravenna, "Romagna Faentina" e "Bassa Romagna"

Sull'argomento, l'intervista di faenzawebtv al Presidente dell'Unione Romagna Faentina, Giovanni Malpezzi

Nuove risorse per sostenere quei Comuni in Emilia-Romagna che, attraverso lo strumento delle Unioni, percorrono la strada della gestione associata dei servizi.
Sono in via di liquidazione contributi per circa 15.526.000, di cui 8 milioni da parte della Regione e 7,5 milioni dello Stato, destinati a 41 Unioni del territorio che avevano partecipato a un apposito bando del luglio scorso. 
Le Unioni sono state tutte ammesse al finanziamento che riguarda le gestioni associate per il 2017.
Per la provincia di Ravenna sono stati destinati 1.461.024 euro; all'Unione dei Comuni della Bassa Romagna 751.721, a quella della Romagna Faentina 709.303.
Le erogazioni hanno premiato, in particolare, gli sforzi compiuti dai Comuni per l'allargamento e lo sviluppo delle Unioni. Al netto dei 3 milioni riservati in base alla legge e al bando alle sole Unioni montane (erogati per la maggior parte a luglio), il fondo è stato ripartito sulla base del numero e della consistenza delle funzioni gestite, della popolazione, del territorio e del numero dei Comuni dell'Unione e, inoltre, in base all'effettività economica della gestione delle funzioni.

mercoledì 1 novembre 2017

Contro la siccità, 18 milioni di euro in arrivo dalla Regione

L'invaso del Tufo a Casola Valsenio
Pubblicati due bandi per la realizzazione di nuovi invasi che garantiscano le riserve d’acqua

L’acqua è vita e i cambiamenti climatici in atto mettono a rischio questa preziosa risorsa. Per garantire alle aziende agricole adeguate riserve idriche per l’irrigazione dei campi, qualora scarseggino per lungo tempo le precipitazioni, la Regione ha approvato due bandi da 18 milioni di euro per la realizzazione o l’ampliamento di invasi per lo stoccaggio di acqua a uso irriguo.

martedì 31 ottobre 2017

Dopo la sentenza della Cassazione, il PD presenta un emendamento per cambiare la legge. Per uscire da scuola senza accompagnatore basterà l’autorizzazione scritta dei genitori

"Alunni delle scuole medie accompagnati", emendamenti bipartisan per cambiare la legge

Il PD ha presentato un emendamento per l'abrogazione della norma a tutela dei minori che porta con sé anche l'obbligo di accompagnare e riprendere a scuola i ragazzini con meno di 14 anni. "Il governo ha spinto perché il PD presentasse emendamento per risolvere la questione velocemente", così la ministra Fedeli

Numerosi e bipartisan gli emendamenti sulla questione dell'uscita da scuola degli alunni della scuola media, la domanda che divide famiglie, presidi e ministro dell'Istruzione, se devono essere accompagnati o meno da un "grande".
Il PD ha presentato un emendamento al decreto fiscale all'esame della commissione Bilancio del Senato. In particolare, una proposta che ha per primo firmatari i senatori PD Andrea Marcucci e Francesca Puglisi, prevede che i genitori possano autorizzare l'uscita in autonomia degli under 14 dai locali scolastici al termine dell'orario delle lezioni "esonerando il personale scolastico dalla responsabilità connessa all'adempimento dell'obbligo di vigilanza".

Alessandro Barattoni è il nuovo segretario della Federazione PD di Ravenna

La segretaria uscente Eleonora Proni, e il segretario neoeletto Alessandro Barattoni
Si è riunita nella serata del 30 ottobre l'Assemblea dei delegati della Federazione di Ravenna, eletta nelle assemblee congressuali dei Circoli PD che si sono svolte tra il 12 e il 22 ottobre scorso.
La presidente dell’assemblea Marta Garuffi ha proclamato i risultati dei congressi nei circoli che hanno indicato come nuovo segretario Alessandro Barattoni che ha ricevuto 1.618 voti pari al 97.7% dei voti validi.
“Siamo qui – ha detto Barattoni nel suo discorso di insediamento – per progettare il futuro e costruirlo insieme. Dobbiamo dimostrare sobrietà, umiltà e disponibilità là dove sono più forti i bisogni sociali e le insicurezze, metterci in gioco e avere coraggio. Accantonare le certezze e andare ancora da chi non ci vuole più parlare, non per cercare consenso ma per sviscerare i problemi. Andare nelle periferie, quelle territoriali e quelle sociali.

Ti bruciamo vivo. La minaccia del candidato M5S al capogruppo PD Rosato

Con gli insulti a Rosato, la violenza insita nel codice genetico grillino è riemersa in tutto il suo squallore

Ci risiamo. La violenza insita nel codice genetico grillino è riemersa in tutto il suo squallore. Il protagonista non è uno dei tanti odiatori vicini al Movimento che infestano la rete, i social network, le piazze virtuali. E’ un signore di nome Angelo Parisi, che il candidato alla presidenza della Sicilia Giancarlo Cancelleri vorrebbe in squadra per governare una delle regioni più grandi e importanti d’Italia. La chiusura del suo profilo Twitter non ha, purtroppo, cancellato dalla banca dati collettiva la rassegna di cinguettii intrisi di violenza, che fanno di lui il prototipo ideale del grillino comune.
Tra le tante, deliranti, prese di posizione – in particolare contro i giornalisti – spicca un indegno messaggio indirizzato ad Ettore Rosato, capogruppo del Pd alla Camera. Ci fa ribrezzo pure riscriverlo, ma lo facciamo per dovere di cronaca: “Rosato facciamo un patto. Se questa legge sarà cassata dalla Consulta noi ti bruciamo vivo”. Parole raccapriccianti, specie se pronunciate da un personaggio che potrebbe, a breve, occuparsi in maniera diretta della cosa pubblica, pagato con i soldi dei cittadini siciliani.
Il commento di Ettore Rosato alle minacce ricevute

domenica 29 ottobre 2017

#ITALIA2020 - Renzi: “Nessun veto né a sinistra né al centro”

Il segretario del PD chiude la Conferenza programmatica di Napoli: "Il PD può camminare a testa alta, siatene orgogliosi". "Il problema non è chi di noi sarà premier ma vincere le elezioni"

Alle 12.10 è salito sul palco Matteo Renzi, che ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla Conferenza programmatica, e ha ringraziato anche Napoli: “Questo fantastico museo ferroviario che ci ricorda quando il Sud era all’avanguardia sia tecnologicamente, che industrialmente”.
Poi ha voluto far vedere una fotografia del tramonto che ieri si vedeva da Pietrarsa, “simbolo della grande bellezza che ci circonda, e che è uno dei più grandi tesori dell’Italia. Noi pensiamo che gli spazi siano luoghi, che la bellezza sia qualcosa di fondamentale”.

Martedì 31 ottobre, un incontro in biblioteca sui riti di San Martino in Romagna

"Una serata per capire perché in Romagna mangiamo le fave dei morti solo in questo periodo; perché i mezzadri si trasferivano da un podere all'altro per San Martino; perché un tempo si faceva la caccia rituale ai becchi; perché la sera della vigilia dei morti la "vecchia" di casa apparecchiava la tavola per quante persone morte della famiglia aveva conosciuto; perché nelle prime notti di novembre si mettevano sopra muretti e siepi o nei crocicchi zucche intagliate come un teschio con una candela accesa dentro e così via". Lo scrive Beppe Sangiorgi sulla sua pagina facebook.

sabato 28 ottobre 2017

#ITALIA 2020 - Gentiloni: “Una squadra unita, credibile e ambiziosa per il governo dell’Italia”

Il Presidente del Consiglio chiede al PD di essere ambizioso.
L'intervento di Paolo Gentiloni alla Conferenza programmatica nazionale del PD

È un po’ la giornata dell’abbraccio fra Paolo Gentiloni e il suo PD. Proprio "casa sua", come dice Matteo Renzi.
Come da programma il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni giunge a Pietrarsa intorno alle 18:00, ad attenderlo Matteo Renzi con cui si salutano caldamente, scherzando anche con i giornalisti che li provocavano sui loro dissidi.
Prima dell’intervento in plenaria per Gentiloni c’è anche il tempo di salire sul treno PD, dove insieme a Matteo Renzi ha voluto salutare i militanti attraverso una diretta Facebook.
Ma è il discorso in plenaria l’evento più atteso della giornata, e Gentiloni non delude. Come dice all’inizio del suo intervento si “leva la giacchetta di Presidente del Consiglio” e parla di partito, di futuro.