lunedì 27 febbraio 2017

Lunedì 27 febbraio, incontro pubblico sull'Unione dei Comuni

Il Gruppo Consiliare “Uniti per Casola e il PD – Circolo di Casola Valsenio, nella serata di
Lunedì 27 febbraio 2017
alle ore 20.30 nella Sala Nolasco Biagi della Biblioteca Comunale G. Pittàno di Casola Valsenio, organizzano un
Incontro Pubblico 
sul tema:
Comune e Unione di Comuni
Come cambia il governo territoriale nella Romagna Faentina e a Casola Valsenio 

Intervengono:
Nicola Iseppi
Sindaco di Casola Valsenio e Assessore al turismo dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina
Claudio Facchini
Dirigente e coordinatore dell’Unione dei Comuni della Romagna Faentina

domenica 26 febbraio 2017

Un questionario del PD, rivolto a elettori e iscritti, sulla politica e il governo locale e sull'Unione dei Comuni

Il Partito Democratico di Casola Valsenio, dopo la prima esperienza di tre anni fa, ripropone alle elettrici e agli elettori del PD un questionario attraverso il quale esprimere indicazioni, orientamenti, giudizi, sull’attività politica e amministrativa e sull'esperienza politico-istituzionale dell'Unione della Romagna Faentina, di cui Casola Valsenio fa parte e che sarà al centro dell'incontro pubblico che il PD e il Gruppo consiliare "Uniti per Casola" hanno organizzato per la serata di lunedì 27 febbraio alle ore 20,30 nella sala Nolasco Biagi della Biblioteca.

sabato 25 febbraio 2017

Partecipa al congresso. Iscriviti al PD

Per iscriversi o rinnovare l'iscrizione al PD, la sede del Circolo PD di Casola Valsenio (Piazza Oriani 11), è aperta il SABATO dalle ore 10 alle ore 12
E' possibile iscriversi anche online
 

Chi va via non si porta la sinistra, daremo vita a un’area socialista

Gianni Pittella - intervista di Paolo Mainiero (“Il Mattino”, 24 febbraio 2016)

* * * * *

Gianni Pittella, presidente del gruppo Socialisti & Democratici al Parlamento europeo: dopo Renzi ed Emiliano ecco il terzo candidato, Andrea Orlando. La partita si fa interessante…
«È la smentita plateale a chi sostiene che il PD è il partito personale di Renzi. Il fatto che ci siano già quattro candidati è il segno di un partito vivo. Il congresso sarà l’occasione di crescita e rafforzamento».

Gli scissionisti la pensano diversamente…
«A chi è uscito sbattendo la porta dico con orgoglio che il PD è l’unico partito che fa congressi veri e seri. Pur con tutti i limiti che possono esserci, il PD privilegia la democrazia interna ed è un partito contendibile».

Biennio 2015-16. Con il Jobs act 968mila rapporti di lavoro in più

“Con i dati di dicembre diffusi da INPS possiamo fare un primo bilancio sulla persistenza del miglioramento delle dinamiche in essere sul mercato del lavoro italiano. Perché il miglioramento era avvenuto, mentre era messa in dubbio la persistenza di quel miglioramento. Oggi l’osservatorio sul precariato di INPS evidenzia tre aspetti del mercato del lavoro italiano sotto il Jobs act che confermano la solidità di quel miglioramento.
Innanzi tutto, come sapevamo già dai dati ISTAT, nel 2016 è continuata la crescita della occupazione. I dati INPS riguardano i flussi di contratti di lavoro in più e non il loro livello acquisito e confermano un 2016 in cui l’occupazione è cresciuta con 340mila rapporti di lavoro dipendente in più, al netto delle cessazioni.

venerdì 24 febbraio 2017

Verso il congresso nazionale del PD. Un'assemblea a Ravenna, venerdì 3 marzo

Venerdì 3 marzo 2017, alle ore 20.45 alla Sala Strocchi in via Maggiore 71 a Ravenna, assemblea sul prossimo congresso del PD.
Il PD, dicono gli organizzatori dell'incontro, deve essere la casa della sinistra che vuole affermare i valori e i bisogni di un mondo che cambia.
Apre il dibattito Michele de Pascale, Sindaco di Ravenna.

mercoledì 22 febbraio 2017

Campo sportivo. L'incontro con il ministro Lotti raccontato dalla stampa. Il Governo finanzierà la ricostruzione

C'era tanta gente, lunedì sera 20 febbraio nel Cinema Senio, all'incontro organizzato dal Comune di Casola Valsenio - nel secondo anniversario del crollo del campo sportivo - con la partecipazione del Ministro dello Sport, Luca Lotti e del sottosegretario alla Presidenza della Regione, Andrea Rossi. Con loro, sul palco del Cinema Senio a parlare dei programmi del governo e della Regione per l'impiantistica sportiva nelle "periferie", per il sostegno delle società sportive dilettantistiche e - soprattutto - della ricostruzione del campo sportivo, c'erano il Sindaco di Casola Valsenio, Nicola Iseppi, Bissi della FIGC, Suprani, presidente del CONI regionale e i progettisti dell'Università di Ferrara che stanno lavorando al progetto del 'nuovo' campo sportivo di Casola.
Di seguito riportiamo gli articoli pubblicati sul "Corriere di Romagna" e sul "Resto del Carlino", che raccontano l'incontro del 20 febbraio e dell'impegno del Governo per finanziare la ricostruzione.

lunedì 20 febbraio 2017

Lunedì 20 febbraio: incontro con il Ministro dello Sport

L'assemblea convocata dal PD e dal Gruppo consiliare "Uniti per Casola", nella serata di lunedì 20 febbraio alle ore 20.30 nella sala Nolasco Biagi su "Comune e Unione di Comuni - Come cambia il governo territoriale nella Romagna Faentina e a Casola Valsenio" è RINVIATA a LUNEDI 27 FEBBRAIO, sempre alle ore 20.30 nello stesso luogo.
Il rinvio si è reso necessario per permettere a tutti di partecipare all'incontro pubblico organizzato dal Comune di Casola Valsenio nella serata di lunedì 20 febbraio, alle ore 21.00 nel Cinema Senio, in occasione del 2° anniversario del crollo del campo sportivo.
All'incontro "SVILUPPO E VALORIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI" parteciperà il Ministro dello sport, Luca Lotti.
Insieme al Sindaco Nicola Iseppi, interverranno inoltre, Umberto Suprani (Presidente del CONI Emilia-Romagna), Claudio Bissi (Presidente della FIGC Ravenna), i progettisti del nuovo impianto sportivo di Casola Valsenio, una rappresentanza di Amministratori locali e regionali, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Emilia-Romagna, i referenti dell’Associazione Calcio Casola e il Comitato “Forza Casola”.
Coordinerà la serata Matteo Fogacci, giornalista sportivo.

domenica 19 febbraio 2017

Turismo a Casola e nella Romagna Faentina: una tavola rotonda nella sede del PD di Casola Valsenio

Sabato mattina, 18 febbraio, nella sede del PD di Casola Valsenio si è svolta una bella "tavola rotonda" sul turismo, moderata dal giornalista Beppe Sangiorgi.
Insieme ad amministratori locali - il Sindaco Nicola Iseppi, che nella giunta dell'Unione della Romagna Faentina ha la delega al turismo, l'Assessore al Turismo del Comune di Casola, Maurizio Nati, il Consigliere regionale PD e Presidente della Commissione Ambiente, Territorio e Mobilità, Manuela Rontini -, operatori del settore turistico-ricettivo (Donatella Monducci dell'Agriturismo Ca' Nova e Graziano Caroli dell'Agriturismo Mariano), rappresentanti di associazioni ed enti impegnati nella promozione del territorio (il Direttore di IF - Imola/Faenza Toursm Company, Erik Lanzoni, la vice Presidente della Pro Loco Casola Valsenio, Cinzia Caruso, il Direttore del Giardino delle Erbe e Presidente della Coop. Montana Valle Senio, Sauro Biffi), ci si è confrontati sulla situazione e sulle prospettive del turismo a Casola, nella Romagna Faentina e nella nostra Regione.
Il resoconto della "tavola rotonda" verrà pubblicato su questo sito e sul prossimo numero de "I Democratici per Casola" che verrà pubblicato in marzo.

sabato 18 febbraio 2017

Per una costruttiva e unitaria fase congressuale

Eleonora Proni (Segretaria Federazione provinciale PD - Ravenna)

Domani il nostro partito si incontrerà a Roma per decidere cose importanti che riguardano le scelte per il futuro del partito stesso che avranno però un peso anche per il destino del nostro Paese.
Per questo ho ritenuto di dover fissare e condividere le riflessioni e i sentimenti di questi giorni e l’atteggiamento, i pensieri e le attese con i quali affronto questo appuntamento.
Io sono stata eletta pochi mesi fa alla carica di segretario provinciale in una votazione che non ha visto né conflitti né scontri. Non mi sento di rappresentare una corrente o un gruppo ma mi sono presentata come donna di sinistra, con una esperienza amministrativa e con la consapevolezza di trovarmi a guidare un partito ricco perché plurale e capace di discutere.
Per queste ragioni le vicende e le lacerazioni di queste settimane a proposito di linea politica, di leadership e di ipotesi di scissioni le vivo sulla mia pelle come eventi dolorosi e per alcuni aspetti incomprensibili.

C’è ancora una strada

Piero Fassino (l'Unità, 18 febbraio 2017)

Un Congresso non si esaurisce nei suoi riti formali o burocratici, ma vive dei sentimenti

Sono ore di trepidazione e di angoscia per i tanti che hanno creduto al progetto del PD e che chiedono all’Assemblea nazionale di liberarli dall’incubo di una s cissione. Non è in discussione che un Congresso ci voglia e che che sia di vera discussione. Peraltro sappiamo che Congressi finti non esistono, per la semplice ragione che ogni Congresso mobilita centinaia di migliaia di persone. Un Congresso non si esaurisce nei suoi riti formali o burocratici, ma vive dei sentimenti, delle emozioni, delle passioni, delle idee di chi vi partecipa.
A i Congressi si sviluppa una discussione e un confronto che coinvolgono non solo iscritti e militanti, ma i tanti mondi della società civile. E sarà così anche per questo Congresso, in qualsiasi tempo lo si svolga. E comunque chiediamoci: una diversa valutazione sui tempi congressuali – e anche critiche che legittimamente possono essere avanzate all’attuale conduzione del PD – giustificano davvero un atto di così radicale e irreversibile rottura quale una s cissione?

venerdì 17 febbraio 2017

Riforma della Pubblica amministrazione. Il Consiglio dei Ministri ha approvato i decreti “anti furbetti” e partecipate

Marianna Madia, Ministro Pubblica amministrazione
Il Consiglio dei ministri ha approvato i due decreti sui licenziamenti per i furbetti del cartellino e sul taglio alle partecipate pubbliche. Si tratta di due dei tre decreti del Ministro per la pubblica amministrazione Marianna Madia con i correttivi imposti dalla Consulta, passando per un’intesa con le regioni. Quanto al terzo decreto sul riordino della dirigenza sanitaria, secondo quanto si apprende e, sarebbe stato rinviato per cortesia istituzionale mancando il ministro della salute Beatrice Lorenzin.
La Corte Costituzionale aveva stabilito che non era sufficiente il semplice “parere” della Conferenza Stato-Regioni ma era necessaria “un’intesa” tra le parti. Così, riguardo ad esempio al decreto sulle partecipate pubbliche, le Regioni avevano chiesto che la soglia del fatturato sotto la quale scattasse la chiusura della società fosse ridotta da un milione a 500.000 euro. Ma, secondo quanto si apprende, la cifra sarebbe rimasta quella della prima versione. Intesa raggiunta dunque sul tetto dei 500.000 euro.

Sondaggi, la base non vuole la scissione

Da giorni ormai in casa PD non si parla d’altro che di scissione. Il D-day è l’Assemblea nazionale che si terrà domenica a Roma, anche se tuttavia le possibilità di ricomporre la frattura ancora ci sono. Gli appelli, e lo scambio di accuse, dei protagonisti si susseguono con Bersani che sull’Huffington Post chiede alla maggioranza di “Fermarsi” e Renzi che dalle pagine del Corriere risponde: “Bloccate le macchine della divisione e dei ricatti”.
In mezzo a questa partita ci sono milioni di militanti ed elettori, che capiscono sempre meno queste polemiche e divisioni, ma che comunque continuano a dare fiducia al PD – i sondaggi dicono che il consenso si aggira ancora sul 30% -. Proprio agli elettori PD Ixè ha chiesto come giudicano l’eventuale scissione del PD, a questa domanda il 76% pensa che sarebbe un male, mentre solo per il  19% sarebbe un bene.
Un risultato schiacciante che dimostra come il popolo di centrosinistra non vuole altre scissioni.

mercoledì 15 febbraio 2017

Si chiude un ciclo, adesso il Congresso. L’Assemblea nazionale aprirà la fase congressuale

Matteo Renzi alla Direzione PD: “Il Congresso non si fa per decidere quando ci saranno le elezioni politiche. Agli amici e compagni della minoranza dico che non sarete mai il nostro avversario. La sfida oggi è presentare una nostra forte identità nello scenario europeo e internazionale”

L’Assemblea del PD ha la sovranità statutaria per decidere i tempi del Congresso”, così il segretario Matteo Renzi ha replicato a termine della Direzione PD. Ed ha annunciato l’Assemblea nazionale che aprirà la fase congressuale.

Dopo l’Assemblea metteremo in campo un tavolo per ascoltare e confrontarci, ma senza negare che ciò che è stato fatto nei 1000 giorni di governo passati, appartiene alla nostra storia”.

Lavoro, Poletti: voucher solo per attività occasionali e mai per sostituire contratti di lavoro

Intervista a Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali su Corriere della sera: “Non escludo un decreto legge sui voucher, ma l’esecutivo sta cercando un accordo con il Parlamento”

Ministro, il governo non ha ancora fissato la data dei referendum su voucher e appalti? Paura del voto?
«Assolutamente no, la data sarà fissata. Ma chiariamo una cosa. I voucher non c’entrano niente con il Jobs act e con Poletti. Da quando i buoni lavoro furono istituiti, nel 2003, tutti i governi ne hanno ampliato l’utilizzabilità. Noi invece lavoriamo per tenerli sotto controllo. Abbiamo vietato i voucher negli appalti e introdotto il monitoraggio dei buoni, e prepariamo nuove misure per circoscriverli al lavoro occasionale, come era in origine».

lunedì 13 febbraio 2017

Le nostre idee per l'Italia. il 13 febbraio, assemblea degli iscritti ed elettori PD a Casola

L'assemblea della campagna di ascolto, organizzata dal PD in tutta Italia, in preparazione della Conferenza programmatica nazionale, a Casola Valsenio si terrà  
LUNEDI 13 FEBBRAIO 2017, ALLE ORE 20.30
nella sede di Piazza Oriani 11.
All'Assemblea - a cui sono invitati gli iscritti e gli elettori del PD - interverrà
Andrea Corsini
della Segreteria provinciale del PD e Assessore regionale al turismo.

domenica 12 febbraio 2017

Scontri all'Università di Bologna, una studentessa sfida i 'collettivi': "Libertà? Questi sono solo violenti"

Di fronte agli scontri di giovedì nella ‘sua’ biblioteca di via Zamboni e soprattutto al dilagare di commenti a favore della protesta, non ha resistito. Ha preso in mano il suo cellulare (a 20 anni carta e penna si usano poco) e si è sfogata con un lungo post su Facebook, raccontando le difficilissime condizioni di lavoro al ‘36’. «Non voglio fare l’esperta della situazione, ma avendoci lavorato tutti i giorni per quattro mesi qualcosa posso dire. Chi mi conosce potrà confermare che potete trovare poche persone più di sinistra di me, ma voi lì non c’eravate». Emilia Garuti, studentessa, un romanzo già pubblicato e la passione per la politica, ha fatto il botto: più di 5.000 like, oltre 2mila condivisioni (*), l’apprezzamento di professori e moltissimi studenti.

Il decreto del governo sui migranti: pratiche più veloci per i richiedenti asilo

Il Ministro dell' Interno, Marco Minniti
Taglio dei tempi di esame per le domande di asilo, possibilità per i richiedenti di svolgere lavori di pubblica utilità gratuiti e volontari, creazione di nuovi Centri permanenti per il rimpatrio, 19 milioni di euro per garantire l’esecuzione delle espulsioni.
Questi i punti essenziali del decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri. Al testo di 23 articoli - che non è stato ancora licenziato nella bozza definitiva - hanno lavorato Interno e Giustizia e gli uffici legislativi dei due ministeri stanno limando i dettagli.

La sicurezza non è prerogativa della destra. E' la sinistra che, più e meglio, sa e può tenere assieme sicurezza e legalità. Con precise misure di governo e più poteri ai Sindaci

Da ieri possiamo parlare di un governo Gentiloni-Minniti. Nel senso che la  linea esposta dal Ministro degli Interni in una recente intervista all’Espresso (“la sicurezza è un tema di sinistra”) è ora diventata, con i decreti varati nel Consiglio dei Ministri di ieri, la linea del governo e del PD, con il pieno sostegno del premier, del segretario Matteo Renzi e degli amministratori locali dem (significativo il sostegno dei renzianissimi Antonio De Caro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci e Matteo Ricci, sindaco di Pesaro).

Fonti del Viminale smentiscono discussioni interne all’esecutivo, riferite in alcuni retroscena che riportano qualche perplessità di ministri come Graziano Del Rio sulla scelta dello strumento decreto legge in materia di immigrazione e sicurezza.  Del resto, si fa notare, la riunione è stata davvero breve e se vi fosse stato un dissenso su materie così delicate, al di là di osservazioni tecniche, la riunione non sarebbe certamente durata così poco. Inoltre, aggiungono le nostre fonti, questa svolta non nasce oggi, ma è maturata nel corso di questi anni nel governo e nel PD. Oggi, certo, siamo a un’accelerazione.

Vediamo brevemente di che si tratta. Il pacchetto comprende le già annunciate misure sull’immigrazione e nuove regole circa la sicurezza urbana.

È l’ora dell’unità politica dell’Europa. Le forze di sinistra ripartano da qui

di Achille Occhetto (l'Unità, 10 febbraio 2017)

C’è bisogno di un nuovo riformismo sovranazionale che si contrapponga all’«America first» di Trump, ponendo al centro l’umanità tutta. Nessuna nazione può affrontare da sola le grandi sfide globali, ma l’architettura dell’Ue va ripensata

Il 27 marzo si celebreranno in Campidoglio i 50 anni dei Trattati di Roma. Sarà per l’Europa un importante momento di riflessione sulla sua crisi nel contesto di una più generale visione del mondo e della politica. Dovrebbe essere, a mio avviso, una buona occasione per prendere le mosse dalla consapevolezza che ci troviamo dinnanzi ad un tornante di proporzioni incalcolabili nella storia del mondo e dell’Europa, che avrà un indubbio riflesso planetario.

In realtà la politica europea –e il centro sinistra, in Italia – sembrano essere del tutto impreparati all’immane scontro contro le tendenze centrifughe e disgregatrici che si stanno parando davanti a noi. Per avere qualche possibilità di successo, nello sforzo volto ad arginare lo tsunami nazionalista, occorrerebbero, a mio parere, due condizioni preliminari. La prima è quella di non presentarsi come i difensori acritici delle attuali istituzioni politico-finanziarie internazionali; la seconda è quella di prendere decisamente nelle proprie mani la critica alla perversa globalizzazione delle politiche neoliberiste e di austerità. Se non si strappa dalle mani dei movimenti nazionalisti questa critica, la partita è persa.

giovedì 9 febbraio 2017

La nuova stagione di "Immagini dal Mondo" nelle serate del 10, 17 e 24 febbraio 2017

Organizzata dal Circolo Fotografico Casolano, l'edizione 2017 di "IMMAGINI DAL MONDO" edizione 2017, inizia venerdì 10
febbraio alle ore 20,45 con la proiezione di Davide Sabini "La porta verso l'Oriente", un reportage di un viaggio in Turchia, partendo dalla Cappadocia, attraverso i principale siti archeologici del sud e arrivando a Istanbul.

mercoledì 8 febbraio 2017

Ve la ricordate la polemica sul Sindaco di Milano? “Sala era candidabile ed eleggibile”. Il Tribunale smonta i ricorsi

Si chiude una vicenda cavalcata in maniera indecorosa da oppositori e giornali di vario colore. Che oggi fanno orecchie da mercante

Il Tribunale civile di Milano ha respinto i ricorsi presentati da due cittadini sull’ineleggibilità a sindaco di Giuseppe Sala per il presunto ritardo delle sue dimissioni dall’incarico di ad di Expo. Il giudice, però, ha deciso di respingere un ricorso per motivi formali e l’altro nel merito.

sabato 4 febbraio 2017

Norme più chiare per interventi che non necessitano di autorizzazione sismica. Tra questi le altane per la caccia

Parere positivo della commissione Territorio, ambiente e mobilità, presieduta da Manuela Rontini, con il sì di PD, SEL e LN, contrario il M5S, alla deliberazione della Giunta relativa all’individuazione degli interventi edilizi ritenuti strutturalmente non rilevanti agli effetti della valutazione del rischio sismico. La riscrittura dell’atto, ha evidenziato la Giunta, “nasce dall’esigenza di eliminare gli elementi di incertezza relativamente agli interventi che non necessitano di autorizzazione sismica”. “Condivido - è intervenuto Massimo Iotti (PD)- il richiamo al carattere tassativo, per arrivare a un testo chiaro, facilmente decifrabile da parte dei Comuni”. Silvia Piccinini (M5S) ha chiesto spiegazioni relativamente all’inserimento nel testo, rispetto a quello precedente, delle altane utilizzate in ambito venatorio, e sull’esclusione, invece, delle strutture di stoccaggio. I tecnici della Giunta hanno riferito sulla questione altane che “la richiesta era pervenuta dalle associazioni venatorie”. Sulle strutture di stoccaggio hanno evidenziato che “si è preferito rimuoverle in attesa di un approfondimento sulle procedure e sulla sicurezza strutturale e nei luoghi di lavoro”. La presidente Manuela Rontini ha ripercorso l’iter che ha portato alla regolamentazione delle altane: “Un impegno concreto per regolarizzare, a livello normativo, l’edificazione di questo tipo di manufatti, semplificando il più possibile le procedure: un percorso portato avanti con le associazioni venatorie”. La consigliera ha, inoltre, chiesto alla Giunta di predisporre un breviario sulle nuove regole.

Viabilità rurale e piano neve: intervista al consigliere delegato, Graziano Caroli

Chiediamo a Graziano Caroli, consigliere comunale con delega alla viabilità, di farci il quadro degli interventi realizzati sulle strade del forese nel 2016.
“Nel 2016 – riferisce Caroli – avevamo a disposizione 33.161 euro del Fondo regionale della montagna, dotazione relativa al 2015 ma disponibili nel tardo autunno e non utilizzabili in quel periodo a cui – nella seconda parte dell’anno – si sono aggiunti ulteriori 65.000 euro che, con l’approssimarsi della cattiva stagione, spenderemo quest’anno.

Emilia-Romagna locomotiva del Paese: nel 2016, Pil +1,4% e disoccupazione che scende al 6,9%

I dati Prometeia-Unioncamere: 47mila nuovi occupati. Il presidente Bonaccini: "Regione leader in Italia. Il Patto per il lavoro funziona"

Con una crescita del PIL ben oltre il dato nazionale dello 0,9%, a livello di Francia e Germania, la Regione Emilia-Romagna è prima in Italia davanti a Lombardia (+1,3%) e Veneto (+1,2%).  E la disoccupazione regionale con 47mila nuovi occupati in un anno scende al 6,9%, il valore più basso tra tutte le Regioni italiane, dietro solo a Trento e Bolzano.
Sono i dati sull’andamento dell’economia dell’Emilia-Romagna nel 2016 diffusi da Prometeia e Unioncamere regionale.

Turismo: 2016 da record per l'Emilia-Romagna

Sono 52 milioni le presenze e oltre 11 milioni gli arrivi in Regione

Bene nel 2015, benissimo nel 2016. Continua la crescita del comparto turistico in Emilia-Romagna, che l'anno scorso ha fatto registrare numeri da record, con 48,2 milioni di presenze (oltre un milione in piu' rispetto al 2015) e 10,2 milioni di arrivi, dati che crescono rispettivamente fino a 52 milioni di presenze e 11,7 milioni di arrivi tenendo conto delle nuove località che non rientravano nei prodotti turistici tradizionali, ma censiti dodici mesi fa dall'Osservatorio sul turismo regionale.
Crescono sia la clientela nazionale (+2,4% gli arrivi e +1,9% le presenze), sia quella internazionale (+1,3% e 2,7%, con particolare incremento dai Paesi di lingua tedesca); segni positivi anche per Riviera (+2,4% e 1,4%), citta' d'arte (+4% e 8,2%), Appennino (+2,6% e +4,5%) e il nuovo comparto della 'Ceramic Land' (+2,1% sia di arrivi sia di presenze).

giovedì 2 febbraio 2017

"Unità e gioco di squadra. Evitiamo gli errori del passato"

Paolo Calvano ha firmato una dichiarazione congiunta con tutti i Segretari regionali del Partito Democratico

"Siamo veramente rattristati per le posizioni che in queste ore alcuni autorevoli esponenti del nostro partito stanno rivolgendo contro il PD e i suoi organi democraticamente eletti. In una fase politica e sociale così delicata, evocare la scissione è esattamente il contrario di ciò che il nostro popolo ci chiede e si aspetta. Minacciare le carte bollate in presenza di una assemblea nazionale che ha raggiunto, poco più di un mese fa, l'unanimita' proprio sulla necessità di concentrarsi sul Paese anziché sulla mera conta interna, è irresponsabile. Invitare alla divisione significa compiere ancora una volta il più clamoroso degli errori.

mercoledì 1 febbraio 2017

Verso la conclusione l'indagine geologica sul vecchio campo sportivo

Lo Studio Cancelli di Milano, a cui è stato affidato l'incarico per lo studio geologico di valutazione della stabilità dell’area del campo sportivo degli Olmatelli, dopo aver esaminato il sito ha comunicato all’ufficio Tecnico del Comune l’elenco delle prove d’indagine da effettuare e le relative prove di laboratorio. Con un apposito bando di gara le prove d'indagine sono state affidate alla ditta GEORICERCHE S.R.L. di Bolzano.
Entro metà marzo 2017 la ditta dovrà effettuare le prove e produrre i risultati. Successivamente lo studio Cancelli di Milano, in considerazione delle prove effettuate, provvederà a redigere la relazione tecnica finale con la valutazione statica dell’area del Campo Sportivo “Enea Nannini”.
Solo dopo avere ricevuto questo documento, il Comune potrà ipotizzare il nuovo utilizzo dell’area, con l'esecuzione degli interventi necessari per la messa in sicurezza.

sabato 28 gennaio 2017

Quali leggi elettorali dopo la sentenza della Corte Costituzionale?

di Giorgio Sagrini (del Comitato direttivo PD - Casola Valsenio)

Da sostenitore dell’Italicum – inteso come sistema elettorale più adatto a realizzare il giusto equilibrio tra rappresentanza e governabilità nel determinare la composizione di quella che doveva essere l’unica Camera legislativa del parlamento italiano – mi sento di esprimere soddisfazione per la decisione della Corte costituzionale che, di quella legge, ha rigettato – di fatto – solo il turno di ballottaggio, mantenendone inalterato l’impianto.

Ma solo per una ragione. La sentenza ha fatto giustizia di tutte le contestazioni di incostituzionalità, profuse a piene mani, nell’ultimo anno, dagli avversari della ‘riforma costituzionale” e dell’Italicum.

Proprio le parti maggiormente oggetto di contestazione – premio di maggioranza alla lista che supera il 40%, capilista di collegio bloccati, possibilità per gli stessi capilista di essere candidati in più collegi (fino a 10) – sono state confermate dalla Corte costituzionale.

E’ stato invece dichiarato incostituzionale il turno di ballottaggio tra le due liste più votate del primo turno, previsto dalla legge nel caso nessuna lista avesse raggiunto il 40%. Le motivazioni non sono ancora note e sarà interessante leggerle; osservo tuttavia che, questa, era la parte della legge considerata, dai più, a minor rischio di contestazione.

giovedì 26 gennaio 2017

I Consiglieri regionali del PD Rontini, Bagnari e Bessi presentano un'interpellanza a sostegno della castanicoltura

Nell’Appennino romagnolo in generale, e anche nell'Appennino faentino – spiegano i consiglieri regionali Manuela Rontini, Mirco Bagnari e Gianni Bessi – dove la castanicoltura è sempre stata un settore importante, i danni provocati dalla diffusione della "vespa cinese" avevano provocato negli anni scorsi, il crollo della produzione e del fatturato e l’abbandono di consistenti porzioni di castagneti, perché la perdita di produzione era tale da rendere anti-economico qualsiasi intervento colturale.

“Abbiamo presentato oggi un’interrogazione – dichiarano Rontini, prima firmataria dell’atto, Bagnari e Bessi – perché nonostante il 2016, dopo gli anni devastanti della vespa cinese, abbia rappresentato un rilancio delle produzioni - grazie ai buoni risultati ottenuti con le azioni di contrasto della "vespa" -  rimane alta la percentuale di danno da ‘bacato’. Proprio su questo, da qualche anno, si è avviata una fruttuosa collaborazione tra Istituto Scarabelli di Imola, esperti del settore e Associazione dei castanicoltori della Valle del Senio, con l’obiettivo di mettere a punto una strategia di lotta a basso impatto, che riesca a coniugare la necessità di limitare il danno economico con la tutela dell’ambiente”.

“Alla Giunta – concludono i tre consiglieri regionali PD – chiediamo quindi quali siano le misure che intende adottare per rilanciare la castanicoltura, sia in riferimento alle risorse disponibili nei prossimi bandi del Piano di sviluppo rurale, che per quanto riguarda la strategia di lotta ai parassiti del castagno. Rilanciare la castanicoltura è cruciale per tutto il territorio regionale e, in particolare, per i territori montani come quello dei Comuni di Casola Valsenio e Brisighella, dove rappresenta una significativa fonte di reddito per gli agricoltori dei territori montani. Passata la fase di emergenza, ora è necessario impostare una strategia di ricostruzione, che parta dal mantenimento e dalla manutenzione dei castagneti in produzione, per arrivare al recupero di quelli degradati".

Di seguito il testo integrale dell'interrogazione, presentata su sollecitazione e segnalazione del Comune di Casola Valsenio e del consigliere Graziano Caroli, che presiede la Consulta comunale dell'Agricoltura.