venerdì 9 dicembre 2016

Domenica 11 dicembre, l'Antica Fiera di Santa Lucia

La Pro Loco di Casola Valsenio non fa mancare il suo impegno e la sua capacità di fare anche in questo periodo dell'anno. Domenica 11 dicembre, in piazza Oriani e nelle vie del centro casolano, i volontari della Pro Loco, con la collaborazione degli esercizi commerciali e di altre associazioni, organizzano l'Antica Fiera di Santa Lucia.

domenica 4 dicembre 2016

Il 4 dicembre, al referendum sulla riforma costituzionale, si vota coSÌ

  • Si vota domenica 4 DICEMBRE 2016 dalle ore 7 alle ore 23.
  • Si vota per confermare la riforma della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016.
  • Possono votare tutti i cittadini che hanno compiuto il 18° anno di età entro il giorno del referendum.
  • Per votare occorre presentarsi al seggio con un documento d’identità valido e con la tessera elettorale (in caso di necessità, si può richiedere il duplicato all’Ufficio elettorale del Comune).
  • Per confermare la riforma si traccia un segno sul SÌ.


 

sabato 3 dicembre 2016

Il Consiglio comunale ha approvato il Programma annuale 2017 e triennale 2017/19 delle opere pubbliche

Il Programma triennale delle Opere pubbliche del Comune di Casola Valsenio, esposto dall’Assessore Maurizio Nati, e approvato dal Consiglio comunale nella seduta consiliare del 24 novembre scorso, contiene una serie di investimenti particolarmente interessanti e importanti. Vediamoli uno ad uno...

Indagine geologica a messa in sicurezza del Campo sportivo degli Olmatelli
Nel 2016 è previsto un impegno di 60.000 euro – interamente finanziati con contributo regionale - per completare le indagini geologiche e i primi interventi di messa in sicurezza del sito del campo sportivo degli Olmatelli; le risultanze saranno disponibili entro la fine dell’anno corrente.

Costruzione del nuovo Campo sportivo
Nel 2017 e 2018, il Programma delle opere pubbliche, prevede 300.000 euro per la realizzazione del nuovo impianto sportivo: la località Furina è la zona attualmente indicata per la ricostruzione del campo.
Il Sindaco Nicola Iseppi, durante la seduta del Consiglio comunale, ha ribadito l’obiettivo dell’Amministrazione comunale di completare la costruzione del nuovo impianto sportivo di calcio entro la fine del proprio mandato, con l’impegno di ricercare altre fonti di finanziamento, fondamentali per arrivare al risultato.

La dichiarazione di voto di Nicola Iseppi


giovedì 1 dicembre 2016

Legge di bilancio 2017: agricoltura

  • Esclusione, per gli anni 2017, 2018 e 2019, dei redditi dominicali ed agrari dalla formazione della base imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola.
  • Esteso l'esonero contributivo ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, iscritti nella previdenza agricola nel 2016 e le cui aziende sono ubicate nei territori montani e nelle aree agricole svantaggiate.
  • Innalzate per l'anno 2017 le percentuali di compensazione IVA applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina, rispettivamente, in misura non superiore al 7,7% e all'8%.
  • Stanziamento di 20 milioni per il 2018 e il 2019 per l'attuazione del piano cerealicolo.

Legge di bilancio 2017: pensioni

Forte sostegno ai redditi più bassi con l’introduzione della 14esima mensilità per chi ha un reddito personale sino a mille euro lordi mensili e via libera ad una maggiore flessibilità in uscita:
  • Ape sociale, con un’indennità sino a 1.500 euro lordi, corrisposta dall’Inps sino alla pensione, a determinate condizioni, a chi ha almeno 63 anni e 30 di contributi se disoccupato o invalido; 63 anni e 36 di contributi se impegnato in lavori particolarmente pesanti.
  • Ape volontaria, con possibilità di anticipare la pensione, pur con penalizzazioni, per rendere più flessibile l’uscita dal lavoro.

Legge di bilancio 2017: per i giovani

Aiutiamo chi scommette sui giovani
  • Decontribuzione per le aziende che li assumono
  • Riduciamo il costo del lavoro giovanile
Sosteniamo al diritto allo studio
  • Favoriamo l’accesso all’Università per gli studenti  bisognosi con 40 milioni di euro, introducendo una no tax area e borse di studio per meritevoli anche se privi di mezzi
  • Rafforziamo il sistema delle borse di studio con 50 milioni in più (da 200 a 250 milioni di euro)
  • 400 milioni per gli studenti in condizioni economiche svantaggiate
... e alla cultura
  • Bonus di 500 euro per chi compie 18 anni per cinema, concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza.

Romano Prodi: "Voterò Sì, per il rafforzamento delle regole democratiche soprattutto attraverso la riforma della legge elettorale"

di Romano Prodi

Profonde sono le ragioni che mi hanno fino ad ora consigliato di non rendere esplicito il mio voto sul referendum. Sono ormai molti anni che non prendo posizione su temi riguardanti in modo specifico la politica italiana e, ancora meno, l’ho fatto negli ultimi tempi.

Questa scelta mi ha di conseguenza coerentemente tenuto lontano dal prendere posizione in un dibattito che ha, fin dall’inizio, abbandonato il tema fondamentale, ossia una modesta riforma costituzionale, per trasformarsi in una sfida pro o contro il governo.

Legge di bilancio 2017: Università e ricerca

Nuovi finanziamenti per la ricerca e per chi la fa

Istituito il “Fondo per il finanziamento delle attività base di ricerca”, dotato di 45 milioni di euro annui, destinato a incentivare l’attività base di ricerca dei professori associati e dei ricercatori a tempo pieno delle università statali. L’assegnazione del finanziamento individuale è di 3mila euro e dovrà soddisfare il 75% delle domande presentate dai ricercatori e il 25% di quelle presentate dagli associati.

Istituito il “Fondo per il finanziamento dei dipartimenti universitari di eccellenza”, dotato di 271 milioni annui. Le risorse sono assegnate sulla base dei risultati della Valutazione della qualità della ricerca (VQR) e della valutazione dei progetti dipartimentali di sviluppo. L’assegnazione delle risorse può essere destinato, fino ad un massimo del 70%, all’assunzione di professori, ricercatori e personale tecnico-amministrativo. Incremento del 5% del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) su base premiale.

mercoledì 30 novembre 2016

Legge di bilancio 2017: per la scuola

Nuove risorse per scuole e insegnanti
  • Attuazione delle deleghe previste dalla Buona Scuola

  • Previsto uno stanziamento di 500 milioni di euro a regime per l'attuazione delle deleghe sulla "Buona Scuola". In particolare, i fondi saranno destinati al potenziamento degli asili nido e delle scuole dell'infanzia, all’inclusione degli alunni disabili, al rilancio dell’istruzione professionale e alla formazione iniziale e il reclutamento.
Assunzione di nuovo personale docente
  • Dopo le 116 mila assunzioni realizzate nei primi due anni della Buona Scuola ne sono previste ulteriori grazie alla trasformazione dell’"organico di fatto" in "organico di diritto". Lo stanziamento è di 140 milioni nel 2017 e 400 milioni dal 2018.

Legge di bilancio 2017: politiche per la famiglia

Oltre la conferma degli stanziamenti stabilizzati di alcuni fondi per interventi sociali - fra i quali il fondo per le politiche sociali con 300 milioni ed il fondo per la non autosufficienza che nel 2017 presenta un aumento di 50 milioni rispetto ai 400 del 2016, - con maggior attenzione in materia di natalità - vengono introdotte alcune nuove misure per un importo di 605 milioni:
  • Un Fondo per il sostegno alla natalità di 14 ml per 2017, 24 per il 2018, 23 per 2019, 13 per 2020 e 6 a decorrere dal 2021 per favorire l'accesso al credito delle famiglie con uno o più figli, nati o adottati, mediante il rilascio di garanzie dirette, anche fideiussorie, alle banche e agli intermediari finanziari.

  • Previsto un contributo di 800 euro alla nascita (già dal settimo mese di gravidanza) o all’adozione, con lo stanziamento di 392 milioni nel triennio di bilancio;

  • Allungamento del congedo di paternità, che sarà di 2 giorni obbligatori per il 2017, e di 5 giorni nel 2018, di cui  4 obbligatori e 1 facoltativo;

  • Lo stanziamento per il 2017 di 144 milioni per buoni per l’iscrizione in asili nido pubblici o privati di 1.000 euro annui per i nuovi nati dal 2016, per la durata di un triennio; esteso anche al finanziamento di "forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche";

  • Un finanziamento da 40 milioni annui per il 2017 e 2018 per i voucher asili nido, riconosciuti alla madre lavoratrice, anche autonoma, in sostituzione (anche parziale) del congedo parentale, nonché 10 milioni per voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, ovvero un contributo di importo massimo di 600 euro mensili per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, da utilizzare negli undici mesi successivi al congedo obbligatorio, per un massimo di sei mesi.

  • Aumenta per 5 milioni il fondo 2017 per le Adozioni Internazionali.

Legge di bilancio 2017: tasse e fiscalità

Nel Decreto Fiscale avevamo già cancellato Equitalia (per non avere più un fisco vessatorio), acquisito 2 miliardi dall’adesione alla voluntary disclosure con una platea ampliata, detto addio agli studi di settore.

Nella legge di bilancio:
  • Rinvio al 2018 degli aumenti IVA introdotti dalla legge di stabilità 2015  - cd. clausola di salvaguardia - con la contestuale eliminazione degli aumenti di accise introdotti dalla legge di stabilità 2014 con riferimento al 2017 e 2018. Da tali misure il Governo stima che derivi una riduzione della pressione fiscale per 15.133 milioni di euro nel 2017.

La manovra sosterrà crescita e lavoro. La dichiarazione di voto di Maino Marchi a nome del PD

“Questa legge di Bilancio è caratterizzata, in continuità con i precedenti interventi di questo governo, dal sostegno della crescita e al lavoro”. Lo ha dichiarato Maino Marchi, deputato emiliano-romagnolo, già Segretario della Federazione PD di Reggio Emilia, capogruppo PD in Commissione Bilancio della Camera, intervenendo in Aula per la dichiarazione di voto finale sul Ddl Bilancio.

“Sono previsti – ha continuato – interventi sulla previdenza. Oltre all’anticipo pensionistico, c’è l’aumento della quattordicesima per chi l’aveva e l’estensione per coloro che percepiscono una pensione fino a mille euro, c’è abolizione della penalizzazione per chi ha maturato il diritto alla pensione prima dei 62 anni e l’eliminazione della ricongiunzione onerosa introdotta da Tremonti nel 2010. Si abbassa l’aliquota contributiva al 25% in modo permanente per il lavoratori autonomi. Si amplia la no tax area ai pensionati con meno di 75 anni. C’è l’ottava salvaguardia, di cui beneficeranno 30.700 persone. Abbiamo esteso Opzione donna e approvato un ulteriore intervento previdenziale per i lavoratori ammalati a causa dell’amianto. E’ un insieme di interventi di grande rilievo”.

Legge di bilancio 2017: cultura

  • Rifinanziato il bonus cultura di 500 euro ai 18enni per l’acquisto di biglietti per concerti, eventi culturali, libri, musei, monumenti e parchi, teatro e danza. Dal prossimo anno, sarà possibile acquistare anche musica registrata e corsi di lingua straniera, di musica o di teatro.
     
  • Contrasto a tutte le forme di bagarinaggio, anche quelle via web, della vendita di biglietti di eventi culturali e sportivi.
     
  • Stanziati 60 milioni in più al tax credit per il cinema.
     
  • Nuove risorse per le fondazioni lirico sinfoniche: 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018 e di 15 milioni annui a decorrere dal 2019 anche sulla base di meccanismi virtuosi di cofinanziamento
     
  • 20 milioni di euro per l'anno 2017, 30 milioni per l'anno 2018 e 50 milioni per ciascuno degli anni 2019 e 2020, per la promozione della cultura e della lingua italiane all'estero. In particolare: 4 milioni di euro per il potenziamento degli enti gestori di corsi di lingua e cultura italiana all’estero; 1 milione alla stampa italiana all’estero; 300.000 euro alle agenzie stampa specializzate nei servizi dedicati agli italiani residenti all’estero.

Legge di bilancio 2017: sanità e politiche sociali

Investire per il benessere delle persone
  • 2 miliardi in più per la sanità, di cui 1 per i farmaci innovativi,in particolare oncologici.
  • 75 milioni per il 2017 e 150 per il 2018 destinati a nuove assunzioni in sanità.
  • Rinnovo dei contratti dei ricercatori nell’ambito della ricerca sanitaria.
  • Destinati 450 milioni di euro per il Fondo per la non autosufficienza, segno distintivo di questa legislatura, che quest’anno viene implementato con altri 50 milioni ed esteso ai malati di Alzheimer.
  • Conferma dei 310 milioni per il fondo nazionale per le politiche sociali.
  • 5 milioni annui nel triennio 2017-2019 alle donne vittime di violenza e ai loro figli.
  • 1,4 milioni per all'astensione dal lavoro delle lavoratrici autonome vittime di violenza di genere.
Perché i più deboli siano la nostra forza
  • Confermato il programma per il sostegno al "Dopo di noi" con 270  milioni per gli anni 2016-2018 per assicurare un futuro alle persone con disabilità grave.
  • Aumentato fino a 75 milioni il fondo  per garantire l’inclusione agli alunni disabili nelle scuole superiori.
  • Incrementato di 150 milioni, per un totale di 1,15 miliardi, il fondo per il contrasto alla povertà e aumentato  a 1,5 miliardi  a partire dal 2018.
  • 5 milioni di euro le risorse del Fondo per le misure anti-tratta.
Perché la genitorialità sia una scelta 
  • Per garantire un sostegno alla genitorialità si introducono interventi di natura economica, di crescita e di accesso ai servizi, e provvedimenti per la conciliazione tra i tempi di cura e tempi  di lavoro. 
  • 14 ml per il 2017, 23 per il 2019, 13 per il 2020 e 6 a decorrere dal 2021 per il fondo a sostegno della natalità che vuole favorire l'accesso al credito.
  • Previsto un contributo di 800 euro alla nascita (già dal settimo mese di gravidanza) o all’adozione, con lo stanziamento di 392 milioni nel triennio di bilancio.
  • 144 milioni per il 2017, 250 per il 2018, 300 per il 2019 e 300 a decorrere dal 2020 per il contributo di 1000 euro per le spese per il nido, esteso anche al finanziamento di "forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche.
  • 50 milioni all’anno per 2 anni per il contributo di 600 euro al mese per 6 mesi in voucher per baby sitter o nido a tutte le lavoratrici subordinate e autonome che non utilizzano il congedo volontario.
  • Allungamento del congedo di paternità, che sarà di 2 giorni obbligatori per il 2017, e di 5 giorni nel 2018 i giorni, di cui  4 obbligatori e 1 facoltativo.

Legge di bilancio 2017: per il lavoro e lo sviluppo

  • Si rilanciano gli investimenti pubblici e privati, un percorso avviato nel 2015 e rafforzato con 2,5 miliardi nel 2017, 6 nel 2018 e 7,1 nel 2019.

  • Un miliardo di garanzie pubbliche con l’obiettivo di assicurare fino a 25 miliardi di credito le Pmi e rifinanziamento della Nuova Sabatini.

  • Maggiori risorse al “Pacchetto Competitività”, con circa 20 miliardi di euro tra il 2017 e il 2020, taglio dell’Ires dal 27,5 al 24% che si armonizza con l’Iri, un nuovo regime opzionale di tassazione del reddito d’impresa.

  • Esteso al 2017 il super-ammortamento degli investimenti al 140% e introdotto un iper-ammortamento del 250% per i beni del progetto Industria 4.0.

martedì 29 novembre 2016

In pillole: Il decreto fiscale

Numerose le misure rilevanti contenute nel decreto fiscale approvato in via definitiva al Senato: tra le altre segnaliamo l’abolizione di Equitalia e la possibilità di “rottamare” le cartelle esattoriali, gli interventi di semplificazione fiscale e l’abolizione degli Studi di Settore

Abolizione di Equitalia
Le competenze e il personale di Equitalia passeranno all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, ente di natura pubblica controllato dal ministero dell’Economia e delle Finanze. Il nuovo Ente agirà nel rispetto dello Statuto del contribuente e del principio di leale collaborazione tra fisco e cittadini.

Rottamazione delle cartelle esattoriali
Vengono definiti nel dettaglio tempi e modi; viene allargata la platea (possibilità di rottamazione estesa anche alle cartelle notificate nel 2016); vengono diluiti i pagamenti (quelli legati alla definizione agevolata possono essere pagati in 5 rate anziché 4, fermo restando che dovranno essere pagati per il 70% nell’anno 2017 e per il restante 30% nel 2018; viene concesso più tempo per presentare la domanda e si allungano poi i tempi entro i quali sarà possibile presentare la dichiarazione all’agente della riscossione, che slitta dal 23 gennaio 2017 al 31 marzo 2017; viene prevista una clausola di salvaguardia per i contribuenti che hanno già richiesto la definizione agevolata secondo le vigenti (meno favorevoli) condizioni.

Il 29 novembre, un incontro con la prof. Sara Lorenzon sulla riforma della Costituzione


Martedì 29 novembre: 72° Anniversario della Liberazione di Casola Valsenio

29 novembre 1944-2016
72° Anniversario della Liberazione di Casola Valsenio


Alle ore 10,15 di martedì 29 novembre, in Via Cardinal Giovanni Soglia verrà deposta una corona d'alloro alla lapide che ricorda la liberazione di Casola e l'ingresso dei soldati indiani avvenuto il 29 novembre 1944.

Di seguito, il racconto di quei giorni nell'intervista e nella testimonianza di Giovanni Tabanelli, partigiano della 36 Brigata Garibaldi "Bianconcini" che, insieme ad altri patrioti casolani, partecipò a quegli avvenimenti di 72 anni fa. L'intervista, tratta da IL SENIO (dicembre 1984 – n. 19), è stata  pubblicata in occasione del 40° anniversario della Liberazione:
http://pdcasolavalsenio.blogspot.it/2014/11/note-casolane-io-cero-la-liberazione-di.html

Gli eroi non muoiono vecchi

di Adriano Sofri (l'Unità, 26 novembre 2016)

Un uomo sopravvissuto a se stesso, che si è tramutato in un monarca con successione dinastica
Bisogna morire giovani per essere amati con tutto il cuore. Come Camilo Cienfuegos, come il Che, che tanto giovane non era più. Fidel si è tenuto alla sua vecchiaia, e anche noi che gli sopravviviamo, e siamo tentati di rinfacciargliela. Quando desiderammo la rivoluzione ci sembrò di dover scegliere fra due modi, uno cinese, maniaco del metodo, e uno cubano, votato all’irregolarità. Teorizzarono ambedue la guerra di guerriglia, ma i cinesi erano glabri come porcellane e i cubani irsuti di barbe.

I rivoluzionari del Terzo mondo oscillarono fra gi uni e gli altri. Il modello cubano era spartito a sua volta fra due immagini: un eroe morto e un padre della patria vivo. Il Che non diventò mai un padre della patria, restò sempre un figlio, il beniamino. Un cubano di adozione, dunque il più cubano dei cubani, tuttavia sempre uno venuto dall’Argentina e incontrato in Messico e andato a farsi ammazzare in Bolivia. La superficie glabra dei ritratti cinesi sembrava confermare il luogo comune dell’impenetrabilità orientale.

Erano barbudos i cubani, nella loro foggia selvatica, in memoria della sierra e la selva. Barba e baffi sono così decisivi per Guevara che li taglia per travestirsi, all’ingresso in Bolivia, e somiglia così a un anonimo viaggiatore di commercio. Si capisce che, anche quanto a capigliature e vestiario, i giovani degli anni ’60 prediligessero i cubani. La rivoluzione, scrisse Sciascia, può fare a meno delle barbe, la contestazione no.

La morte di Fidel Castro. Intervista al direttore dell'Istituto Gramsci, Silvio Pons

“L’alone mitologico che circonda la figura di Castro dev’essere dimensionato al suo profilo storico più autentico, nel quale si incrocia la realtà di un ruolo globale effettivamente svolto tra gli anni Sessanta e Settanta insieme all’incapacità di comprendere i cambiamenti che si realizzarono in America Latina e nella comunità internazionale dagli anni Ottanta in avanti”. Con Silvio Pons, presidente della Fondazione Istituto Gramsci e tra i principali studiosi italiani di storia globale del XX secolo, discutiamo di una figura centrale della storia e dell’immaginario del Novecento.

Cosa intendiamo davvero quando parliamo di «castrismo»?
Il castrismo nasce all’incrocio di tre direttrici del tutto diverse. Da una parte il contesto di lungo periodo del nazionalismo latinoamericano di matrice antistatunitense, che precede largamente la presa del potere del 1959 e che è privo di connotazioni marxiste o comuniste. Dall’altra la grande ondata politica e culturale del terzomondismo, ovvero l’idea che il cambiamento principale che seguì la fine della Seconda Guerra Mondiale fosse rappresentato dalla fine del colonialismo declinato in chiave di ideologia antimperialistica. Il terzo contesto è quello della Guerra Fredda, dentro la quale la rivoluzione cubana si trova a muoversi oscillando tra i due magneti del nascente movimento dei non allineati e dell’attrazione verso il polo sovietico.
L’incrocio tra queste tre direttrici produce una evoluzione radicale della rivoluzione cubana, promossa da un gruppo dirigente dove in origine il marxismo era un elemento marginale (rappresentato ad esempio da Guevara) che trasforma in movimento comunista quello che inizialmente era solo un movimento nazionalista.

lunedì 28 novembre 2016

Nuove regole per l'accesso e la permanenza negli alloggi ERP

Nella seduta del 24 novembre è stato sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale il nuovo Regolamento per l’accesso agli alloggi ERP (Edilizia residenziale pubblica) che avrà decorrenza dal 1 gennaio 2017 in tutti i Comuni della Provincia di Ravenna.
Il nuovo Regolamento recepisce gli indirizzi emanati dalla recente Legge Regionale (DGR 894/2016) in materia.
È un traguardo importante che allinea finalmente le regole di accesso e di decadenza negli alloggi ERP.
Il nuovo sistema di calcolo per l’accesso prevede il passaggio dall’ISE all’ISEE, un maggior dettaglio richiesto e il conseguente incrocio fra banche dati della situazione reddituale e patrimoniale.
È stato definito il limite ISEE di € 17.154  e € 35.000 di patrimonio mobiliare per l’accesso, mentre è definito un limite ISEE di € 24.016 e € 49.000 di patrimonio per la permanenza.

sabato 26 novembre 2016

Una Legge di Bilancio a misura di studente

Le misure per il diritto allo studio contenute nella Legge di Bilancio sono una vera e propria rivoluzione

Sono molte le questioni che riguardano l’Università affrontate in questa legge di bilancio. Non è banale sottolinearlo, considerate le lunghe stagioni in cui le alternative chiavi di lettura per descrivere gli interventi in questo campo erano soltanto due: riforma o tagli. E spesso si parlava, alla fine, solo dei secondi.

Questo paese ha perso quasi 80.000 immatricolati in 10 anni. Ha lo scomodo terzo posto nelle classifiche europee come paese con le tasse universitarie più alte. Possiede l’unicum della figura degli idonei non beneficiari, ovvero di ragazzi e ragazze che si meritano la borsa di studio ma non la ricevono per mancanza di fondi o mala gestione. Investe meno della metà di Francia, Germania e Spagna in diritto allo studio. Ha il numero di laureati fra i 30 e i 34 anni più basso d’Europa, 25,3% contro una media del 38,7%, e il trend non sembra migliorare.

Eppure rischiano di passare sotto silenzio alcune misure che sono entrate nella Legge di Bilancio preparata dal governo, e sono ora al vaglio del Parlamento. All’articolo 36, si introduce una no tax area per tutti gli studenti con ISEE sotto 13.000€, che riescano a raggiungere soglie di crediti annui. Si tratta di un intervento da 80 milioni. Contemporaneamente, si garantisce la progressività della tassazione universitaria, creando una fascia di garanzia fra 13.000€ e 25.000€ di ISEE con un’aliquota fissa.

mercoledì 23 novembre 2016

Adesso è legge: in Emilia-Romagna obbligatorio vaccinare i bambini per iscriverli al nido. A favore il PD, contrario il M5S

E' la prima legge sull'argomento approvata da una Regione italiana, dopo il via libera dell'Assemblea legislativa alla riforma dei servizi educativi per la prima infanzia: per accedere ai nidi, pubblici e privati, bisognerà aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B.

Il presidente Bonaccini: "Misura a tutela della salute pubblica e dei bimbi più deboli. Apriamo la strada a livello nazionale". L'assessore Venturi: "Fondamentale per la prevenzione".
La norma introduce poi l’accreditamento delle strutture e la valutazione della qualità dei servizi. La vicepresidente Gualmini: "La legge dopo aver ascoltato amministratori, operatori, educatori"

lunedì 21 novembre 2016

I prossimi appuntamenti sulla riforma costituzionale, a Casola Valsenio

Riceviamo e pubblichiamo, dal Comitato "Casola per il Sì"

In vista del referendum costituzionale di domenica 4 dicembre (si vota dalle ore 7.00 alle ore 23.00), si intensificano anche a Casola Valsenio le iniziative per presentare e approfondire i contenuti della riforma.

Il nostro Comitato "Casola per il Sì", ha organizzato un incontro nel centro Auser Le Colonne nella serata del 15 novembre, durante il quale sono stati illustrati i diversi punti della riforma, con particolare riferimento al superamento del bicameralismo paritario e alle funzioni e alla composizione del nuovo Senato.

Un altro importante incontro, è in programma per MARTEDI 22 NOVEMBRE, alle ore 20.30 nella sala N. Biagi della Biblioteca comunale. Organizzato dalla redazione de Lo Spekkietto, sarà l'occasione per mettere a confronto le posizioni del Sì alla riforma, rappresentate dall'ing. CLAUDIO CASADIO, già Presidente della Provincia di Ravenna, e le posizioni del No, rappresentate dal prof. ALESSANDRO MESSINA.

Un altro appuntamento di approfondimento della riforma e dei suoi effetti sull'iter legislativo e sull'ordinamento dello Stato, organizzato dal Comitato "Casola per il Sì", si terrà nel tardo pomeriggio di MARTEDI 29 NOVEMBRE alle ore 18.00. La prof. SARA LORENZON, docente di Diritto costituzionale dell'Università di Ferrara, risponderà del giiornalista Riccardo Isola e del pubblico.
Inoltre, come Comitato "Casola per il Sì", saremo in Piazza Oriani, con un banchetto informativo per incontrare la cittadinanza, nelle mattinate di MARTEDI 22 e MARTEDI 29 novembre.

Casola per il Sì
www.casolaperilsi.blogspot.it - casolaperilsi@gmail.com

domenica 20 novembre 2016

Nel secondo appuntamento di "Il PD incontra la Giunta Comunale" si parla di come cambiano i servizi sociali a Casola e nella Romagna Faentina

Ogni mese organizziamo un incontro con il Sindaco e gli Assessori per approfondire insieme i temi più importanti del Comune e dell’Unione della Romagna Faentina. Il secondo incontro si terrà
MERCOLEDÌ 23 NOVEMBRE 2016, alle ore 20.30
nella sede del PD di Casola Valsenio, in piazza Oriani 11.
Parleremo di come cambia la struttura e il funzionamento dei Servizi Sociali a Casola Valsenio e nell’Unione della Romagna Faentina.
Interverranno:
- MARCO UNIBOSI (Assessore ai Servizi Sociali)
- NICOLA ISEPPI (Sindaco di Casola Valsenio)

sabato 19 novembre 2016

Riforma costituzionale. Nel 2014 quelle stesse proposte, a cui oggi dice no, la CGIL le votò nel suo XVII Congresso

La CGIL è in prima fila nella campagna del No alla riforma costituzionale. Quello che pochi sanno è che, appena nel 2014 la stessa CGIL chiedeva una riforma costituzionale pressoché identica a quella a cui adesso dice no. “Per la CGIL” si legge nel documento congressuale sulla base del quale Susanna Camuso è stata eletta alla segreteria del sindacato “sono necessari alcuni interventi di riforma da attuarsi secondo le procedure costituzionalmente previste dall’articolo 138.”

Fin qui, siamo d’accordo. Fin qui, è esattamente quello che è stato realizzato. Andando avanti con la lettura del documento si legge che la CGIL ritiene necessario “il superamento del bicameralismo paritario perfetto con l’istituzione di una camera rappresentativa delle regioni e autonomie locali”, “il riordino delle competenze di Stato e Regioni disciplinate dall’articolo 117 nell’ambito della riforma del Titolo V, a competenza esclusiva statale alcune materie di legislazione concorrente rafforzando la funzione regolatrice nazionale”, “istituzione delle aree metropolitane” e, dulcis in fundo, l’approvazione di una “legge nazionale (…) sulla riforma dell’istituto referendario che introduca il ‘quorum mobile’ (legato all’influenza registrata nell’ultima elezione dell’organismo che ha legiferato)”.

giovedì 17 novembre 2016

Giovedì 24 novembre, si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio

Il Consiglio comunale di Casola Valsenio si riunirà giovedì 24 novembre, alle ore 21.00 nella sala consiliare del Municipio, con il seguente ordine del giorno:

1 . Comunicazioni del Sindaco e della Giunta comunale
2 . Risposta a interrogazioni presentate dal gruppo Forza Italia in data 7 settembre 2016:
- Piazzola atterraggio elimedica;
- Ospedale di Faenza. Mantenimento servizio nascite.
3 . Presentazione di interrogazioni in aula;
4 . Approvazione verbali della seduta del 7 settembre 2016;
5 . Ratifica delle delibere di Giunta n. 65 - 6 ottobre 2016 e n. 70 - 25 ottobre 2016, assunte con i poteri del Consiglio comunale;

mercoledì 16 novembre 2016

La legge di Bilancio dello Stato per il 2017. I principali contenuti e i link di approfondimento



Per un voto informato e consapevole nel referendum costituzionale del 4 dicembre


Per verificare e valutare come cambia la Costituzione, in quali parti di essa interviene più direttamente la riforma approvata dal Parlamento nell'aprile scorso e sulla quale siamo chiamati a esprimerci nel referendum di domenica 4 dicembre, pubblichiamo il testo della riforma a fronte con la Costituzione vigente, e alcune note di commento dell'ufficio legislativo del Gruppo PD della Camera dei Deputati.
Clicca qui per scaricare il file.