mercoledì 28 settembre 2016

Un dialogo a “360 gradi” tra ragazzi e genitori

Si terrà a Casola, in Biblioteca, nella serata del 29 settembre, un incontro pubblico per informare i genitori e i ragazzi sul tema dei comportamenti a rischio in adolescenza

A partire dal mese di settembre è entrato nella fase più interattiva il Progetto 360 Gradi di prevenzione, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, presentato dall’Unione dei Comuni della Romagna Faentina, in collaborazione con il Consorzio A.Te.Se. e l’Azienda USL di Ravenna.
Di cosa si tratta? Giovani adolescenti, che frequentano le scuole superiori dell’Unione dei Comuni, che sono stati formati ad agire come Peer educator (*)  hanno messo il loro sapere a disposizione in un percorso laboratoriale incentrato sui temi dei comportamenti a rischio in adolescenza, coinvolgendo ragazzi delle scuole medie del territorio e creando prodotti video per sensibilizzare e riflettere sul tema.
E’ stato attivato quindi un ciclo di incontri seminariali – in ogni Comune dell’Unione e a Casola nella serata del 29 settembre - condotti dai peer educator stessi, i quali coinvolgeranno gli adulti, gli insegnanti e i ragazzi che saranno presenti, in una serie di attività di riflessione, dialogo e scambio intergenerazionale.
I ragazzi sono stati e saranno supportati durante queste serate dagli esperti coinvolti in questo progetto: Consultorio Giovani di Faenza, I.O.R (Istituto Oncologico romagnolo), Ser.T di Faenza e Cooperativa Sociale Zerocento.
Gli incontri si terranno in tutti i territori dell’Unione della Romagna Faentina. A Casola Valsenio l’appuntamento è per giovedì 29 settembre, alle ore 20,30 nella sala Nolasco Biagi in Biblioteca.

lunedì 26 settembre 2016

Il 7 e 8 ottobre, presentazione del libro di Beppe Sangiorgi sui ...primi 800 anni di Casola

Nell’ambito delle iniziative per gli 800 anni di vita di Casola Valsenio, venerdì 7 ottobre, alle 20,30 nella Sala "Nolasco Biagi" della Casa della Cultura "Giuseppe Pittano" sarà presentato il libro di Beppe Sangiorgi, “Casola Valsenio, i primi 800 anni”.
Il volume si apre con la prefazione di Franco Tozzi, promotore della pubblicazione e prosegue con i capitoli:
- Nascita e sviluppo del borgo (1216 – 1380)
- La vita, il governo e il lavoro (1380 – 1520)
- Ascesa e disfatta dei Ceronesi (1520 – 1590)
- Un secolo decadente (1590 – 1700)
- Vino e carattere (1700 – 1815)
- Il Governatorato (1815 – 1860)
- Movimenti sociali e politici (1860 – 1918)
- Il fascismo (1918 – 1940)
- Lo scoppio della seconda guerra mondiale (1940 – 1944)
- La lotta di Liberazione (1944-1945)
- Il dopoguerra (1945- 1965)
- Il paese delle erbe e dei frutti dimenticati (1965-2016).
L’opera, di 260 pagine, si conclude con la postfazione del sindaco Nicola Iseppi e, oltre alla bibliografia, con appendici dedicate alle immagini e ai soprannomi casolani.
La presentazione sarà replicata il giorno dopo, sabato 8 ottobre alle ore 16.30, durante la Festa dei Frutti Dimenticati nella struttura allestita in piazza L. Sasdelli.

domenica 25 settembre 2016

Verso la candidatura a "patrimonio UNESCO" della Vena del Gesso Romagnola: se ne parlerà nel convegno dell'1 ottobre a Casola Valsenio

Le aree carsiche nei gessi dell’Emilia-Romagna sono tra le più importanti emergenze naturalistiche della nostra Regione, inserite nell’elenco regionale dei geositi carsici e quasi totalmente all’interno di Parchi Nazionali e/o Regionali. Il loro interesse scientifico, naturalistico, archeologico e culturale le rende tra le massime espressioni mondiali di aree carsiche nelle rocce evaporitiche e, per le loro caratteristiche uniche, possono aspirare ad assurgere al rango di “World Heritage” (Patrimonio dell'Umanità), dove i Gessi sono tutt’ora assenti.
La Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna (FSRER) ha deciso di attivarsi per proporre un percorso condiviso, tra tutti gli Enti e le Amministrazioni coinvolte, con l’intento di formulare una richiesta ufficiale di inserimento nella World Heritage List (Lista del Patrimonio dell'Umanità)  dei fenomeni carsici gessosi dell’Emilia-Romagna.
L'Associazione Speleopolis, promuove il convegno come momento di approfondimento, formazione e divulgazione nella Giornata Nazionale della Speleologia. 
L’evento ha luogo a Casola Valsenio (RA), Città amica degli speleologi che ha ospitato meeting internazionali e importanti convegni su aree carsiche, parchi e territorio, 
sabato 1 ottobre 2016 alle ore 15.00, nel Cinema Senio, in via Roma 46.

Verso la candidatura a "patrimonio UNESCO" della Vena del Gesso Romagnola


sabato 24 settembre 2016

23 miliardi su Industria 4.0: “saremo la patria delle opportunità”

La scommessa per Matteo Renzi è far diventare l’Italia la patria “delle opportunità e delle possibilità” per gli italiani ma anche per gli investitori stranieri. Una scommessa su cui il governo investirà 23 miliardi di euro in 4 anni, così distinti: 13 miliardi di euro di “investimenti innovativi” derivanti da incentivi fiscali; 10 miliardi di euro derivanti da investimenti diretti (su banda larga, scambio salario-produttività, altro).
Il presidente del Consiglio, nel presentarlo a Milano, ha annunciato che andrà “in tournèe” con il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda a illustrare il piano.
La scelta di Milano come “base di lancio” del piano non è casuale: perché – spiega il premier – è sull’innovazione che si gioca il futuro e perché Milano “sta andando alla grande in rapporto con le altri capitali europee” ed è “un punto di riferimento per l’Italia”.

Più dettagli, meno incertezze. Perché l’Articolo 70 passa da 9 a 439 parole

Uno degli argomenti usati dal fronte degli oppositori alla riforma costituzionale è la “lunghezza” del nuovo Articolo 70 della Carta, che avrà 439 parole contro le 9 della formulazione attualmente vigente. Un allungamento oggettivo, che però ha una motivazione altrettanto oggettiva.

L’Articolo 70 della Costituzione entrata in vigore nel 1948 disciplina il famigerato bicameralismo paritario. La Costituzione attuale recita dunque: “La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere”. Sono 9 parole appunto, da “La” fino a “Camere”. Dietro tanta brevità e semplicità, però, si cela il problema dei problemi: la duplicazione del lavoro e delle funzioni di Camera e Senato, l’assenza di tempi certi per l’approvazione delle leggi e la famigerata navetta parlamentare (quello che noi definiamo il “ping pong”). Un articolo breve che determina incertezza e lungaggini, insomma.

Jobs Act, governo vara la stretta sui voucher: obbligo di comunicazione preventiva per i datori di lavoro

Le novità sui voucher obbligano il datore di lavoro a comunicare all'Ispettorato del Lavoro - almeno un'ora prima della prestazione - con sms o posta elettronica, oltre ai dati anagrafici del lavoratore, luogo e durata dell'impiego, che nel settore agricolo non dovrà inoltre essere superiore ai 3 giorni. 

Arrivano la stretta sui voucher e l'estensione degli ammortizzatori sociali per i lavoratori delle aree di crisi industriale complessa. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto correttivo del Jobs act, dando l'ok definitivo alla tracciabilità dei cosiddetti 'buoni lavoro' destinati al pagamento delle prestazioni di lavoro accessorio (utilizzati in diversi settori, dal turismo all'agricoltura), del valore nominale di 10 euro. Per le aree di crisi complessa, viene invece prevista la possibilità di accordare 12 mesi in più di cassa integrazione straordinaria.

Il piano del governo a un mese dal sisma: “Ricostruiremo com’era prima”


“Il nostro Paese ricostruirà i territori colpiti del terremoto come erano prima e più belli di prima”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in una conferenza stampa a Palazzo Chigi a un mese dal sisma che ha colpito il Centro Italia. “Il nostro obiettivo per le prime e le seconde case e per gli esercizi commerciali, è riportare tutto a come era prima”, ha detto Renzi. “La ricostruzione non sarà un fatto strettamente amministrativo. Valorizzeremo le comunità”, ha ribadito.

“Il fatto che sia passato un mese ha abbassato le luci dei riflettori ma non toglie niente al dolore dei famigliari delle vittime e il nostro dovere è farci carico”, ha sottolineato Renzi, che ha valutato “molto prudente” la stima dei danni provocati dal sisma fatta dal capo della Protezione civile Fabrizio Curcio, “perché come minimo – ha evidenziato – stiamo sui 4 miliardi,  ma è un’analisi che va verificata punto punto, il terremoto ha colpito non solo luoghi dove ci sono state vittime ma ha creato lesioni importanti in altre zone”.

giovedì 22 settembre 2016

Il programma della 26^ Festa dei Frutti Dimenticati e del Marrone di Casola


Approvata alla Camera la legge per la prevenzione e il contrasto al bullismo e cyberbullismo. Ora il testo torna al Senato

La legge introduce finalmente elementari regole di civiltà e trasparenza, pone in atto strumenti a tutela e protezione di chi è vittima della gogna mediatica, ma soprattutto mette al primo posto il ruolo determinante della prevenzione attraverso l’educazione a un uso consapevole e responsabile della rete, richiamando alle proprie responsabilità anche gli operatori che forniscono servizi di social networking.

Il provvedimento prevede l'ammonimento del questore, sia per gli atti di bullismo che per il cyberbullismo puniti a querela. 

La  disciplina è mutuata da quella, ormai già collaudata, dello stalking (art. 612- bis c.p.)  e risulta finalizzata sia ad evitare il ricorso alla sanzione penale che a rendere l'autore  consapevole del disvalore del proprio atto. Se l'ammonito è minorenne, il questore convoca con l'interessato almeno un genitore (o altro esercente la potestà genitoriale). La specifica finalità di questa misura è quella di far  percepire ai nostri ragazzi, soprattutto ai minori, un concetto concreto e reale: l’obbligo del rispetto della legalità, la responsabilità verso la propria vita e verso quella degli altri, in un’ottica, dunque, prettamente preventiva. Nella stessa ottica è prevista la confisca obbligatoria dei beni e degli strumenti informatici e telematici utilizzati per la commissione del reato.

Legge elettorale: approvata alla Camera la mozione di maggioranza, ecco cosa dice

La Camera dei Deputati approva la mozione della maggioranza che impegna il Parlamento a modificare la legge elettorale. L’aula boccia le mozioni presentate da FI-Lega, M5S e Sinistra italiana a cui il governo, tramite la ministra Maria Elena Boschi, aveva espresso parere negativo.

Nella mozione approvata dalla Camera si prende atto che “è attualmente in corso un ampio dibattito politico su possibili e articolate ipotesi di riforma e si sottolinea l’impegno della Camera ad “avviare nelle sedi competenti una discussione per consentire ai diversi gruppi parlamentari di esplicitare le proprie proposte di modifica per convergere eventualmente su di esse”.

Una mozione abbastanza cauta e generica che in ogni caso permetterà a tutte le forze politiche di illustrare le proprie motivazioni connesse alle modifiche dell’Italicum.

martedì 20 settembre 2016

Renzi: «Un fallimento l’austerity europea. Gli altri violano le regole»

di Maria Teresa Meli (Il Corriere della Sera, 18 settembre 2016)

Il premier: «Noi salviamo gli immigrati mentre l’Europa fa i convegni». E sul referendum: «Non riguarda il mio futuro. Pronti a cambiare l’Italicum»
 
Matteo Renzi, che è successo al vertice di Bratislava?
«Nessuna rissa, semplicemente un’occasione persa. Bratislava doveva essere la svolta, e invece è stata l’ennesima riunione finita a discutere le virgole di un documento che dice tutto e non dice nulla. Dopo Brexit l’Europa deve reagire, non tergiversare».

Nessuno si aspettava però un attacco italiano così duro.
«Ho parlato duro quando nel documento presentato non ho trovato una riga su Africa e immigrazione, né una riga su crescita e Europa sociale. Per rilanciare dobbiamo cambiare la direzione dell’Europa, non cambiare il palazzo del summit. Si finge di non vedere che la questione migratoria non si esaurisce nell’accordo, tutto da verificare, con la Turchia. E bisogna riconoscere che l’austerity europea ha fallito mentre la politica americana di investimenti ha portato l’amministrazione Obama al record di posti di lavoro. Non è un attacco, ma solo la realtà dei fatti».

Ruenza Santandrea: «Cevico in crescita con l’export, ma la Romagna faccia più squadra»

Ruenza Santandrea, presidente del consorzio CEVICO di Lugo
«Le uve bianche che sono già state raccolte sono veramente di buona qualità, come anche il ‘Trebbiano vendemmia anticipata’ per fare da ‘base spumante’. Se il meteo regge anche le uve rosse saranno ottime: quelle più precoci, come il Merlot, hanno grande qualità. Per quanto riguarda le quantità vedo dichiarazioni ottimistiche, ma penso che sia veramente troppo presto per fare un bilancio, inoltre la misura di una buona vendemmia non sta nella quantità. Più in generale i consumi in Italia continuano a stagnare o calare, ma la Romagna ha grandi potenzialità di crescita, anche grazie all’export. Il problema è che non facciamo squadra a sufficienza». Ruenza Santandrea, presidente del consorzio Cevico di Lugo (oltre 5mila soci e oltre 130 milioni di euro di fatturato) e del settore vino dell’Alleanza delle cooperative italiane, illustra così le prospettive della vendemmia in corso e il momento che vive il mercato del vino.

lunedì 19 settembre 2016

Martedì 27 settembre: incontro a Brisighella sul RUE

Martedì 27 settembre 2016, alle ore 15,00 nella Sala del Consiglio Comunale di Brisighella, si terrà un incontro pubblico, organizzato dall'Unione dei Comuni della Romagna Faentina, per presentare il nuovo RUE (Regolamento Unico Edilizio) e il lavoro svolto dall’ufficio Urbanistica dell’Unione in collaborazione con gli uffici Tecnici dei Comuni per realizzare questo fondamentale strumento urbanistico la cui adozione è prevista a fine anno 2016.

All'incontro parteciperanno, il Sindaco di Brisighella, Davide Missiroli; di Casola Valsenio, Nicola Iseppi; di Riolo Terme, Alfonso Nucolardi; gli Assessori di riferimento e i Responsabili degli Uffici tecnici comunali; i Tecnici professionisti esterni.

Leggi il testo del quesito referendario. Semplice e immediato

Il quesito referendario con cui i cittadini approveranno o respingeranno la riforma costituzionale ha un merito innegabile: è un testo semplice e immediato. Viene posta ai cittadini una domanda comprensibile:

«Approvate il testo della legge costituzionale concernente “disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del Titolo V della parte II della Costituzione”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?»


I temi posti dal quesito referendario sono pochi e chiari. Vediamoli nel dettaglio.

sabato 17 settembre 2016

Ciampi: così seppe unire l’interesse nazionale e il sogno dell’Europa

Walter Verini (l'Unità, 17 settembre 2016)

La sobrietà e il rigore dimostrati in tutti gli incarichi ricoperti ma anche l’emozione che lo colse quando capì che l’Italia ce l’aveva fatta a rispettare i parametri di Maastricht. E quell’elezione al Colle alla prima votazione

Chiedi chi era Ciampi. Chiedilo a una ragazza di quindici anni di età e lei ti risponderà. Quando il Direttore di questo giornale, ieri, mi ha chiesto di scrivere una cosa su Carlo Azeglio Ciampi, mi sono venute in mente le parole di una famosa canzone, “Chiedi chi erano i Beatles”.

Ecco, ho pensato che chiedendo chi fosse Ciampi ad una ragazza di quindici anni (che aveva cinque anni quando il suo settennato al Quirinale terminò) questa ragazza ti risponderà. Sì, saprà rispondere perché Ciampi è stato davvero il Presidente di tutti gli italiani, che lo hanno sentito come uno di famiglia chiamato ad una missione, quella di servire con disinteresse il Paese.

Articolo 57: come sarà composto il nuovo Senato

Articolo per articolo, modifica per modifica. Ogni giorno spieghiamo nel dettaglio il contenuto e il significato dei singoli articoli della Costituzione come rinnovati dalla riforma.

L’articolo 57 della nuova Costituzione disciplina la composizione del Senato e ne innova profondamente anche le funzioni. Il disposto dell’art 57 stabilisce che ‘Il Senato della Repubblica è composto da novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica.

Il nuovo Senato della Repubblica sarà quindi composto da 74 Consiglieri regionali, 21 Sindaci e 5 senatori indicati dal Capo dello Stato. Viene abrogato ogni riferimento rispetto alla precedente composizione del Senato, che attualmente conta 315 componenti.

venerdì 16 settembre 2016

Articolo 55: la Camera rappresenta la Nazione, il Senato le autonomie territoriali

Articolo per articolo, modifica per modifica. Ogni giorno spieghiamo nel dettaglio il contenuto e il significato dei singoli articoli della Costituzione come rinnovati dalla riforma.

La riforma costituzionale interviene in maniera significativa sulle funzioni di Camera e Senato. 
Un primo passo, importante ed innovativo, viene compiuto già nel primo comma del nuovo articolo 55, il quale dispone che ‘le leggi che stabiliscono le modalità di elezione delle camere promuovono l’equilibrio tra donne e uomini nella rappresentanza’. Si costituzionalizza un principio indefettibile per una società democratica e contemporanea, che necessita di essere ribadito, con forza e vigore, anche nel documento fondamentale per un qualsiasi ordinamento: la Costituzione.

giovedì 15 settembre 2016

Richiedenti Asilo: il Consiglio comunale approva un odg per chiedere interventi urgenti

Il 7 settembre, il Consiglio comunale ha discusso e approvato l'ordine del giorno presentato dal Gruppo consiliare "Centrosinistra - Uniti per Casola", sulla situazione dell'accoglienza dei richiedenti asilo.

Un documento del Consiglio comunale, di solidarietà con i Comuni colpiti dal terremoto del 24 agosto. Prevista una esercitazione per l'emergenza sismica

Il Consiglio comunale di Casola Valsenio, nella seduta del 7 settembre, ha discusso e approvato un ordine del giorno di solidarietà ai Comuni del Centro Italia, ricadenti nelle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia, L’Aquila, Fermo e Macerata,  colpiti dal terremoto del 24 agosto.

Per fronteggiare la drammatica situazione di emergenza, provocata dal sisma di magnitudo 6.0 della scala Richter e dalle successive scosse di forte intensità, sono state immediatemte mobilitate le strutture operative nazionali del Servizio della Protezione Civile e attivata ogni azione, da parte del Governo e delle Regioni, utile ad affrontare l'emergenza e a impostare l'avvio della ricostruzione. Ma a tutto questo - è il senso del documento approvato dal Consiglio comunale - deve accompagnarsi una stretegia complessiva, nazionale, per la messa in sicurezza del patrimonio edilizio pubblico e privato, a partire proprio dalle zone a più elevato rischio sismico.

25 settembre :“ViVi il Verde” alla scoperta del Giardino delle Erbe

Anche nel 2016 l’Istituto Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna organizza per il 23-24-25 settembre “Vivi il Verde. Alla scoperta dei giardini dell’Emilia-Romagna”, un ricco calendario di eventi in tanti luoghi diversi sparsi su tutto il territorio regionale.
Di seguito il link al portale della Regione Emilia Romagna:
http://ibc.regione.emilia-romagna.it/appuntamenti/2016/vivi-il-verde-2016

Tra i giardini e i parchi da visitare, c'è anche il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio. Il Giardino, come noto, è inserito nel circuito museale della provincia di Ravenna, ospita oltre 400 specie di piante officinali utilizzate in cucina, nella medicina, nella cosmesi fin dal basso medioevo, quando venivano lavorate nelle officine dei conventi.
L'appuntamento al Giardino, intitolato "ERBE SPONTANEE ED OFFICINALI PER LA NOSTRA SALUTE AL GIARDINO DELLE ERBE", è per domenica 25 settembre. E' prevista una visita guidata al Giardino e un laboratorio di trasformazione con raccolta di parti di pianta e preparazione di macerati idroalcolici (tinture madri).

Info e prenotazioni:
Telefono 0546 73158
info@ilgiardinodelleerbe.it
costo € 12,00 a persona

martedì 13 settembre 2016

In pensione anche a 63 anni, tutte le novità in arrivo

Novità in arrivo sul fronte delle pensioni. Governo e sindacati hanno finalmente trovato una mediazione che soddisfa tutti: potranno richiedere l’Ape, l’anticipo pensionistico, tutti coloro che nel 2017 avranno compiuto 63 anni, quindi con un anticipo di 3 anni e 7 mesi.

Come riferiscono i sindacalisti a margine dell’incontro al Ministero del Lavoro,  si tratterebbe di una “sperimentazione per 2 anni per vedere quanto viene utilizzato e come funzionerà lo strumento”.
“È la mediazione arrivata oggi - spiega il segretario della Cisl Maurizio Petruccioli - ma era in viaggio da tempo. Noi avevamo chiesto un anticipo di 4 anni”. Quanto alle risorse “il governo non ha ancora stabilito quali saranno”, ma è stato ribadito che “l’Ape sarà a costo zero per le categorie svantaggiate con una soglia di 1.200 euro di pensione netta”.
Oltre all’Ape il governo lavora anche all’allargamento della platea dei lavori usuranti: si punta ad includere in questa categoria anche infermieri e maestri d’infanzia. Resta poi aperta la questione della quattordicesima: anche se su questo fronte “c’è una sensazione positiva”, ha riferito il segretario confederale della Uil, Domenico Proietti.

domenica 11 settembre 2016

Versati i 6.329 euro raccolti con la cena di solidarietà con le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto

Si pubblica di seguito la nota della Pro Loco di Casola Valsenio, che dà conto dell'avvenuto versamento alla Protezione Civile, dei fondi raccolti con la cena di solidarietà del 3 settembre u.s.:

"La cena che il volontariato Casolano ha organizzato sabato 3 settembre 2016 per la raccolta fondi a sostegno delle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto del 24 agosto c.a. è stata un vero successo.
La cifra raccolta è di € 6.329,13, versata sul conto corrente che la Protezione Civile Nazionale sez. dell’Emilia Romagna ha attivato a sostegno delle popolazioni terremotate.
Il risultato ottenuto, in relazione al numero degli abitanti di Casola Valsenio, ci fa sentire orgogliosi di appartenere ad un paese così generoso e solidale.
Nell'ordine, quindi, volevamo ringraziare pubblicamente tutte le associazioni del volontariato che hanno coperto i costi e contribuito in diversi modi alla realizzazione dell'iniziativa: AIDO, ALPINI, ANPI, AUSER Le Colonne, AVIS, CIRCOLO FOTOGRAFICO CASOLANO, CREATIVI SOPRA LA MEDIA, FEDERCACCIA SEZ. di Casola Valsenio, COMITATO DI GEMELLAGGIO, MISERICORDIA, PRO LOCO.
Grazie anche a tutti gli esercenti che mai si sono sottratti ad aiutare nei rifornimenti.
Grazie alla popolazione di Casola Valsenio e di fuori Casola che con la numerosa partecipazione ha voluto dimostrare che l’unione fa la forza.
Un ringraziamento speciale alla concittadina MARZIA BELLINO che ha messo le sue competenze culinarie al servizio dell’iniziativa.
Grazie a tutti di cuore".

11 Settembre 2001-2016. 15 anni fa l'attacco terroristico alle Torri Gemelle di New York

E' il quindicesimo anniversario del tragico attacco terroristico alle Torri Gemelle di Manhattan, New York, quando fu portato l’attacco al cuore degli Usa. Un episodio che indubbiamente ha cambiato il corso della storia e ha creato un divario tra occidente e mondo islamico. A distanza di 15 anni il ricordo dell’evento è ancora intatto nel cuore degli americani.
Erano le 7.59 negli USA quando il volo American Airlines 11 partì dal Logan International Airport di Boston diretto a Los Angeles con a bordo 95 persone. Poco dopo alle 8.14 il volo United Airlines 175 decolla con 65 persone a bordo. Sempre alle 8.15 un altro volo American Airlines 77 decolla dal Dulles Airport di Washington in direzione Los Angeles. Alle 8.42 il volo UA93 decolla da Newark alla volta di San Francisco. Il controllo traffico aereo intorno alle 8.43 intuisce che vi sono problemi in quanto non riesce a contattare i velivoli e si pensa subito ad un dirottamento.

sabato 10 settembre 2016

L'11 settembre del Cile: 43 anni fa il golpe di Pinochet

Quarantuno anni fa, l'11 settembre 1973, un violento colpo di Stato guidato dal generale Augusto Pinochet Ugarte destituiva il governo di Unidad Popular del primo presidente socialista del Cile, Salvador Allende, eletto democraticamente tre anni prima. Con il bombardamento aereo della Moneda, il palazzo presidenziale a Santiago del Cile, la fine tragica di Allende - che si suicidò con una scarica di mitragliatore - e l'entrata in scena di Pinochet, si aprì una fase storica drammatica per tanta parte della popolazione del Paese. Quel tragico evento, che si consumò in un solo giorno, cambiò la storia del Cile, assumendo un valore cruciale nella storia dell'America Latina e del mondo intero.

giovedì 8 settembre 2016

Sergio Staino-Andrea Romano, il tandem per il rilancio de l’Unità

Sergio Staino sarà Direttore, Andrea Romano condirettore e Chicco Testa, presidente della Società editoriale

Si è tenuta ieri a Milano la riunione del consiglio d’amministrazione della società editrice dell’Unità, il giornale del PD, che secondo quanto si è appreso ha preso alcune decisioni importanti per il rilancio del quotidiano.
Il nuovo direttore – dato che Erasmo D’Angelis torna al suo incarico a palazzo Chigi per occuparsi dei problemi legati al dissesto idrogeologico che ovviamente in questa fase hanno al centro il tema della ricostruzione delle zone terremotate e il progetto Casa Italia – sarà Sergio Staino, da anni storica colonna dell’Unità, vignettista famoso e figura al di sopra delle polemiche interne.
Il condirettore sarà il deputato del PD Andrea Romano, storico, studioso del partito laburista inglese, considerato fra le migliori “teste” del partito di Renzi. Romano dovrebbe svolgere la sua attività gratuitamente, essendo già parlamentare.
A completare il riassetto, l’arrivo di Chicco Testa alla presidenza della società editoriale. Già deputato del PCI-PDS, Testa è stato per molti anni presidente dell’Enel e manager di molte società. Proprio grazie a queste esperienze, a lui verrà affidato il compito di gestire una non facile fase di riassetto interno e di ricerca di investitori. La situazione finanziaria del giornale infatti, come spesso accade alle nuove esperienze editoriali specie in questa fase durissima per tutti i giornali, è difficile.
Fra i progetti in campo, quello di una maggiore integrazione fra giornale e sito.

...però, Grillini, abbiate la decenza di fare un bagno di umiltà, ogni tanto

Il Segretario del PD di Casola Valsenio, Marco Unibosi, ha postato sulla sua pagina facebook, questo commento:

Ho quindi deciso di pubblicare finalmente un commento alla politica...è successo poche volte da quando sono assessore ma vedendo il bailamme di questi giorni mi è tornata la voglia di scrivere qualcosa.
Si parla di politica, anzi Politica.
Noi "giovani" (ancorchè il termine in questo paese ormai venga utilizzato per tutti quelli che ancora non percepiscono una pensione) non abbiamo mai conosciuto questa figura misteriosa, la Politica. Nei tempi pregressi questa si occupa di risolvere i problemi di un paese, quelli immediati si intende, ma si poneva anche le prospettive di capire quali avrebbero potuto essere i problemi futuri, gli sviluppi di certe scelte fatte, di sinistra o di destra.

Pur con tutti i limiti e i difetti, il PD è un’altra cosa. E’ diverso ed è migliore!

di Giorgio Sagrini

Ho fatto il sindaco per 10 anni, sono impegnato in politica da sempre. Sono stato sindacalista e dirigente politico e considero un onore averlo potuto fare, condividendo problemi, esperienze, delusioni, soddisfazioni con tanti compagni e amici, accomunati dalle stesse idee. Mi sono sempre considerato di sinistra, sono stato iscritto al PCI, al PDS/DS e, oggi al PD. Non ho mai ricevuto avvisi di garanzia, né condanne. Ho sempre cercato di operare con onestà e correttezza, con trasparenza, nel rispetto della legge (esattamente come altri miei compagni, che invece hanno subito processi – prima quelli mediatici poi quelli nelle aule giudiziarie – e sono stati assolti).
Ho sempre cercato di agire – anche se non sempre ci sono riuscito - in coerenza con i valori e i principi della sinistra, con l’idea di società a cui tendere (…che, nella mia formazione, si chiamava e si chiama socialismo) e per realizzare i programmi con i quali ci si presentava alle elezioni per candidarsi a governare il Comune. Perché, per noi, l’onesta, la correttezza, la trasparenza, non sono il programma, sono la premessa, il requisito necessario, per assolvere con responsabilità e con capacità il proprio incarico politico e amministrativo.

lunedì 5 settembre 2016

Quello che la Spagna ci dice (e non si vuole sentire).

Il leader della destra spagnola, Mariano Rajoi
prof. Salvatore Curreri (Professore in Istituzioni di Diritto pubblico)
dal sito dell'Huffington Post

È comprensibile l'imbarazzato silenzio che i detrattori al "combinato disposto" riforma costituzionale-Italicum riservano a quanto sta accadendo in Spagna, dove, dopo la bocciatura di venerdì scorso dell'investitura di Rajoy, si rischia nel giro di un anno di andare a votare per la terza volta (!) a Natale (!!), alla disperata ricerca di una maggioranza parlamentare che gli elettori (testardamente?) non vogliono delineare. Al massimo, costoro tendono a derubricare il caso spagnolo a mera eccezione della regola provvidenzialistica per cui una soluzione politica per il bene del Paese alla fine si trova sempre.

domenica 4 settembre 2016

Referendum: si è costituita la "Sinistra per il Sì" alla riforma costituzionale

Assemblea nazionale di Sinistra per il Sì il 2 ottobre a Milano. Iniziative a Rimini, Torino, Napoli e Palermo.
Al via i Comitati locali in tutta Italia.

I cittadini italiani, in autunno, saranno chiamati a decidere se approvare definitivamente le riforme adottate dal Parlamento alla seconda parte della Costituzione.
Si tratta di un momento importante per la nostra democrazia. Solenne. In cui il popolo si fa costituente.
Per noi si tratta di attuare sempre meglio i valori e i principi contenuti nella prima parte della Costituzione secondo quanto previsto dagli stessi padri costituenti, tenendo conto dei tanti cambiamenti intervenuti in questi settant'anni che ci separano dall'adozione della Costituzione.
Irrobustire la democrazia, dare più forza al Parlamento, qualificare l'azione del Governo, definire meglio il ruolo delle Regioni, valorizzare i Comuni, migliorare tempi e processi decisionali superando innanzitutto il bicameralismo paritario, dare più voce ai cittadini con le leggi d'iniziativa popolare e i referendum.
Tante volte nel passato si è tentato questo cammino senza mai riuscire in un esito positivo. Anche per questo la nostra democrazia soffre. Ora siamo arrivati a un passo dal risultato, con un testo che nel suo percorso parlamentare e con il contributo di tanti si è arricchito di novità e miglioramenti.
Ora è il tempo di scegliere. Il tempo della responsabilità.